Morto il sindaco di Danzica

Si chiamava Pawel Adamowicz ed era il sindaco della città di Danzica, Polonia. L’uomo è morto a seguito di un’aggressione subita nella serata di ieri sul palco di un evento di beneficienza. Vani sono stai i soccorsi e l’intervento chirurgico al quale è stato sottoposto.

Sindaco aggredito durante un evento benefico

Pawel Adamowicz è stato aggredito nella tarda serata di ieri durante un evento pubblico. Il primo cittadino si trovava sul palco di evento benefico di piazza, organizzato dalla fondazione WOSP – Grande Orchestra Caritatevole di Natale, patrocinata da Jurek Owsiak per raccogliere fondi per l’acquisto di materiale ospedaliero, quando è stato aggredito.

A compiere il gesto un ragazzo di 27 anni che è riuscito ad avvicinarlo e a colpirlo più volte alla schiena con un’arma da taglio; la lama è riuscita a raggiungere il cuore.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Światełko do nieba tuż tuż. #swiatelkodonieba #wośp2019 #wośp #adamowicz #owsiak #jurekowsiak❤❤#gdanskdlaorkiestry

Un post condiviso da Paweł Adamowicz (@adamowiczpawel) in data:

Il primo cittadino è stato immediatamente soccorso e trasportato in ospedale, presso il centro clinico universitario di Danzica le sue condizioni erano gravissime. Adamowicz è stato sottoposto ad un intervento di 5 ore, ma è stato vano, il sindaco è morto nella tarda mattinata di oggi.

Durante la sua permanenza in ospedale sono stati in molti a presentarsi per dimostrare la loro vicinanza alla vittima e a donare il sangue.

Le persone in coda davanti alla clinica universitaria Credits ANSA

Le persone in coda davanti alla clinica universitaria Credits ANSA

Dietro l’aggressione una vendetta personale

A commettere il gesto è stato un ragazzo di 27 anni, Stefan W, che in passato avrebbe sofferto di gravi disturbi mentali. Secondo quanto riferito dal vice ministro dell’Interno Jaroslaw Zielinsk, l’uomo era da poco uscito dal carcere, dove aveva scontato una condanna per rapina a mano armata in banca.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Paweł Adamowicz (@adamowiczpawel) in data:

Le indagini procedono, le forze dell’ordine stanno cercando di capire come abbia fatto il giovane ad entrare in possesso del pass stampa che gli ha permesso l’accesso al palco. Dietro il suo gesto ci sarebbe una motivazione “politica”, il 27enne ha urlato più volte le parole “Adamowicz è morto, e ha urlato di agire per vendetta, per essere stato torturato negli anni in cui il partito del sindaco era al potere, tra il 2007 e il 2015, torture, a detta dell’aggressore, subite ingiustamente.