Emiliano Sala era scomparso il 21 gennaio mentre era a bordo di un aereo, un Piper PA-46 Malibu, che avrebbe dovuto portarlo da Nantes a Cardiff. Prima il ritrovamento dei resti dell'aereo in fondo al Canale della Manica, e infine ieri il ritrovamento di un corpo che ora viene confermato essere quello del calciatore. Ancora non c'è traccia dell'uomo che pilotava l'aereo, David Ibbotson.

Il corpo di Emiliano Sala

Proprio ieri, con molta difficoltà, è stato recuperato un corpo ritrovato tra i resti del Piper sul fondale della Manica. Le operazioni di ricerca sono state difficili fin dal principio a causa del maltempo, che ha reso al momento impossibile il recupero dei rottami del volo. Ieri nessuna conferma sull'identità del corpo recuperato, ma qualche ora fa è arrivata la conferma della polizia del Dorset. Il corpo è di Emiliano Sala, calciatore italo-argentino di 28 anni. In un tweet è stato confermato che: "Il corpo trasferito al porto di Portland è stato formalmente identificato come quello del calciatore professionista Emiliano Sala". Non c'è ancora traccia del pilota dell'aereo, David Ibbotson.

 

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L'audio shock

Poco dopo la scomparsa, è stato diffuso un audio agghiacciante che ricostruisce quei terribili minuti prima di scomparire nel nulla. Emiliano Sala raccontava a un compagno di squadra: "Sono su quest’aereo che sembra cadere a pezzi, cavoli che paura che ho", ed aggiunge: "Se tra un’ora e mezza non hanno nessuna mia notizia, non so se manderanno qualcuno a cercarmi perché non mi troveranno".

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