salvini castaner

Perdura il clima di tensione tra Francia e Italia, dopo il batti e ribatti degli scorsi giorni su temi caldi per Parigi e Roma come gilet gialli e migranti. E se il Ministero degli Esteri d’Oltralpe decide di richiamare in patria l’ambasciatore in Italia per alcune consultazioni in merito ai rapporti diplomatici, le forse politiche italiane provano a stemperare i toni: Di Maio assicurara che non c’è nessun litigio in atto con la Francia, Salvini invita l’omologo francese Castaner a Roma, con quest’ultimo che ribalta tutto proponendo al leader del Carroccio di volare a Parigi per un dialogo tra le parti.

E sullo sfondo, come riporta Il Sole 24 Ore, lo scontro sembra poter avere ripercussioni sul destino di Alitalia, con Air France e KLM pronte a defilarsi dalla corsa per salvare la nostra compagnia di bandiera.

Francia-Italia: il Governo prova a stemperare la tensione

Salvini invita Castaner a Roma, Castaner invita Salvini a Parigi: ancora divergenze tra Italia e Francia, anche quando si tratta di intavolare un dialogo tra le parti per stemperare la tensione. Una tensione nata negli ultimi giorni dopo l’appoggio di Di Maio ai gilet gialli e dopo che l’Eliseo ha comunicato di non voler accogliere i migranti della Seawatch come invece aveva precedentemente promesso di fare.

 Almeno dal lato italiano della querelle, la volontà è quella di abbassare i toni e ristabilire rapporti diplomatici proficui con le controparti d’Oltralpe.

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Matteo Salvini

“Noi siamo zen. In corso non c’è alcuna lite”, spiega Di Maio, a cui fa eco il Presidente della Camera Fico che parla di salde relazioni istituzionali con Parigi. Salvini, intervenendo a Pomeriggio 5, invita a smettere di parlare e lavorare mettendo sul tavolo “i dossier che ci riguardano“. Il Ministro degli Interni si dice pronto, durante il possibile incontro con Castaner, a chiedere a Parigi di rispedire in Italia “i 15 terroristi che da anni sono in vacanza in quel paese, così come chiederò che sull’immigrazione non ci sia un muro di gomma”.

La bandiera francese sventola a Torino

E intanto a Torino, dal rettorato dell’Università, fa capolino una bandiera francese a simboleggiare la vicinanza tra le due Nazioni, almeno nell’ambiente accademico. “La collaborazione dell’ateneo con le università transalpine è da tempo consolidata  inoltre il capoluogo piemontese è storicamente francofilo. Torino ha bisogno di una connessione con la Francia sia culturale sia logistica”, spiega il rettore torinese Gianmaria Ajani. Gesti e dichiarazioni che non vanno giù agli esponenti di Fratelli d’Italia del capoluogo torinese, che fanno trasparire tutto il loro disappunto: “C’è solo un tricolore che può sventolare dai balconi dell’Ateneo di Torino ed è quello italiano. Stupisce che proprio dall’università si dia seguito all’iniziativa demenziale del sindaco di Cuneo“, spiegano Augusta Montaruli e Maurizio Marrone.

AirFrance non più interessata a salvare Alitalia

Lo scontro tra Italia e Francia sembra poter giocare un ruolo fondamentale anche sulle sorti di Alitalia: secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, sarebbe ormai cosa fatta il passo indietro di AirFrance e KLM dalla corsa per salvare la compagnia di bandiera della Penisola. Fino a pochi giorni fa, sembrava ormai essere andato in porto l’accordo tra Air France, KLM e Delta Airlines per acquisire il 40% di Alitalia, ma ora, vista la situazione politica a dir poco delicata tra Parigi e Roma, un’operazione simile pare prossima al fallimento.

aereo alitalia

Immagine di repertorio

Ferrovie dello Stato era pronta a incassare il sì delle parti d’Oltralpe, ma nelle ultime ore sembra esser sopraggiunto il no di Parigi all’accordo. Delta Airlines, decisa a comprare solo il 20% della compagnia, dovrà ora trovare un nuovo partner per procedere all’acquisizione: le voci dicono easyJet, ma – anche se defilata – Lufthansa sta alla porta attendendo ulteriori sviluppi. “Le informazioni su Air France che avevo sono precedenti a questa vicenda“, spiega intanto Di Maio in merito alla vicenda. “Io sto seguendo il dossier Alitalia da diversi mesi e l’entusiasmo di Air France non si è raffreddato adesso. Non a caso il lavoro che sta facendo Trenitalia riguarda altri partner privati”.

L’ambasciatore torna a Roma

AGGIORNAMENTO DEL 15 FEBBRAIO – Christian Masset, ambasciatore francese in Italia, tornerà a Roma oggi. “Il presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, ha chiamato il presidente Macron. Si sono parlati, hanno affermato insieme quanto fosse importante l’amicizia tra Francia e Italia, quanto i due Paesi abbiano bisogno l’uno dell’altro“, ha detto Nathalie Loiseau, ministro per gli affari europei, a Radio Rtl.