Loredana Bertè

Loredana Bertè, una donna che sicuramente non è mai scesa a compromessi e che ha preso decisioni difficili per assecondare sempre il suo carattere ribelle. La sua apparizione al Festival di Sanremo appena concluso ha mandato letteralmente in tilt il pubblico sia in sala che a casa. Il suo look era perfetto, le gambe in vista facevano invidia a quelle di una ragazza e il suo piglio rock e deciso non è mai morto.

La sua famiglia di origine e gli inizi della carriera

Loredana nasce a Bagnara Calabra il 20 settembre 1950 lo stesso giorno della compianta Mimì, ma tre anni dopo. La sua è una famiglia tutta la femminile, sono in quattro le sorelle.

Oltre a lei e Mimì ci sono Leda e Olivia, estranee entrambe al mondo dello spettacolo.

Figlia di un professore di latino al liceo e di una maestra elementare, ha un’infanzia legata alla paura e alla violenza per quel padre padrone che non va d’accordo con la madre molto più giovane di lui. alla fine i due si separano e lei con la madre e le sorelle si trasferiscono a Roma dove Loredana compie i primi passi nel mondo della musica.

Siamo nella metà degli anni ’60 e Loredana calca anche lei il palcoscenico di una delle discoteche più famose e frequentate di Roma, il famoso Piper che aveva dato i  natali ad altre colleghe divenute poi famose.

Ma quell’ambiente di borghesia romana non fa assolutamente per lei e presto Loredana conosce un giovane trasgressivo e creativo come lei, l’allora sconosciuto Renato Zero con cui stringe un’amicizia che dura in pratica per tutta la vita.

Una foto d’epoca che vede Loredana Bertè con il suo grande amico Renato Zero

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I primi successi di Loredana

Il primo grande successo per Loredana arriva nel 1975 con “Sei bellissima” e seguiranno altri album poi nel 1976 e 1977. Inizia la sua collaborazione professionale e la sua relazione con un grande tra gli autori italiani, Mario Lavezzi.

Per Loredana la vera consacrazione artistica arriva però nel 1978 quando un allora giovane e sconosciuto Ivano Fossati, scrive un album per lei tra cui il singolo Dedicato che rappresenta ancora oggi uno dei brani di Loredana più amato da lei stessa e dal grande pubblico dei suoi fan. La sua carriera prosegue con collaborazioni eccellenti.

Scrivono per lei oltre a Ivano Fossati, Pino Daniele, Gianni Bella, Bruno Lauzi, e la mitica coppia Battisti-Mogol.

Nel 1980 è la volta dell’album Loredanabertè con i brani di enorme successo In alto mare e due anni dopo Non sono una signora con cui vince quell’anno stesso il Festivalbar.

Loredana Bertè al Festivalbar

La storia personale travagliata

Il matrimonio con il campione di tennis Bjorn Borg la fa soffrire molto e la trascina in un periodo di grande depressione che ha rischiato di distruggerla psicologicamente. Lui la lascia e lei esce poco dopo con il brano Amici non ne ho. Ma il destino sembra proprio accanirsi e nel 1985 arriva la vera tragedia, la tragica scomparsa della sorella Mimì con cui ha sempre avuto un rapporto molto stretto seppur fatto di tante contraddizioni.

La sua carriera ha così una battuta d’arresto ma Loredana si rimette in pista.

Loredana e la sorella Mimì

Gli anni 2000 sono per Loredana gli anni di partecipazione al Festival di Sanremo fino ad arrivare alla televisione e al ruolo di giudice in talent canori come Musicfarm e Amici con Maria di de Filippi.

Nel 2018 Loredana collabora con i Boombadash con il brano Non ti dico no che diventa il successo dell’estate. Loredana  inzia il 2019 con la sua partecipazione alla sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo e conferma ancora una volta di avere grinta e classe da vendere.

Loredana Bertè alla 69 esima edizione del Festival di Sanremo