Bimba picchiata a Genzano: migliorano le sue condizioni, sciolta la prognosi

Giungono novità sulla bimba di appena 22 mesi che è stata picchiata, ridotta propriamente in fin di vita dal compagno della madre. La piccola si trovava al Bambin Gesù di Roma dallo scorso 14 febbraio, quando arrivò in ospedale in gravissime condizioni e con evidenti segni di percosse sul corpo. Oggi, le sue condizioni di salute, per cui si è temuto a lungo, sono migliorate.

Picchiata e morsa dal patrigno, il ricovero al Bambin Gesù

I medici del reparto di pediatria del Bambin Gesù di Roma, dopo 6 giorni in cui si è temuto il peggio, diffondo finalmente una buona notizia circa la piccola bimba di appena 22 mesi che, lo scorso 14 febbraio, era arrivata in ospedale con lividi sul corpo, i segni tangibili della violenza del compagno della madre.

A portarla in ospedale era stata la mamma della piccola, una ragazza di appena 23 anni. Ad infliggerle la violenza era stato proprio il compagno della madre, Federico Zeoli, anche lui un giovane 25enne. “Non sto affatto beneaveva dichiarato la madre ai microfoni di Pomeriggio Cinque – Al pensiero che la mia bambina sia lì dopo quello che lui le ha fatto, mentre i giornali scrivono su di me cose che io non ho mai detto. La gente pensa sia io la cattiva, che lo amo e lo sto coprendo, ma non è vero: io lo odio e deve marcire là dentro,deve morire lentamente“.

bimba mano

Sciolta la prognosi: “Le condizioni di salute sono stabili

La bambina, grave fin dal primo momento in cui ha varcato la soglia dell’ospedale, oggi ha finalmente avuto un miglioramento. Da venerdì scorso, giorno in cui la piccola non è più stata intubata, la bimba ha iniziato a migliorare e oggi, li stessi medici che l’hanno presa in cura, hanno deciso di sciogliere la prognosi. Il comunicato del Bambin Gesù arrivato quest’oggi così cita riguardo la sua salute: “La bambina è stata trasferita dall’area intensiva ad un reparto di degenza ordinaria.

Le condizioni di salute sono stabili. Proseguono le cure del caso e l’osservazione clinica dello stato generale e neurologico“.

ospedale ariccia

Ospedale Castelli ad Ariccia, dove la piccola è stata visitata in un primo momento, prima del trasferimento al Bambin Gesù