i soccorsi sul luogo dopo la caduta del piccolo Gianlorenzo

C’è tantissimo dolore e un’incredulità dovuta alla difficoltà nel credere che una tragedia del genere sia davvero accaduta. Mamma e papà di Gianlorenzo Manchisi, il bimbo di 2 anni e mezzo morto dopo essere accidentalmente caduto dal carro di Carnevale durante la sfilata di Bologna, fanno fatica a credere che il loro piccolo non ci sia più e il dolore è immenso e ben traspare dalle parole del padre.

Gianlorenzo, morto al carnevale di Bologna

C’è spazio solo per il dolore dopo la morte di un figlio. Non ci danno pace i genitori del piccolo Gianlorenzo Manchisi, morto in un giorno in cui come un matto avrebbe dovuto divertirsi insieme a loro, in cima al carro di carnevale.

Invece, quel tragico giorno, Gianlorenzo è andato incontro alla morte. Il piccolo si trovava sul carro mentre questo sfilava in via Indipendenza a Bologna, proprio durante il classico corteo in maschera. Si stava divertendo moltissimo sul carro di Masterchef dove si trovava con la madre, cantava e ballava nel suo piccolo costume da Power Ranger Rosso. All’improvviso però, forse mentre cercava di sedersi all’indietro, le sbarre gialle di contenzione e protezione poste sul carro, non sono servite a fermarlo mentre scivolava giù dal carro.

ospedale bologna
*immagine di repertorio

La caduta a terra dal carro

Nella caduta, il piccolo Gianlorenzo ha sbattuto violentemente la testa a terra, di fronte agli occhi del padre che passeggiava al di sotto con il passeggino. Le braccia della madre e del padre, Siriana e Giuseppe, si sono protratte in avanti cercando di prenderlo al volo ma lo sforzo non ha impedito l’urto a terra. Complici la musica, le grida festose della gente, l’autista del carro ha avuto difficoltà nel percepire il pericolo, capendo solo dopo la tragedia l’accaduto. Una frazione di secondo fatale in cui il carro ha accidentalmente travolto – secondo quanto confermerebbero le fonti – il piccolo con le ruote, schiacciandogli l’addome.

Arrivano ora le parole accorate del padre del piccolo, scritte su Facebook e allegate ad una foto di Gianlorenzo, travestito da Power Rangers, scattata pochi minuti prima di morire.

Il doloroso ricordo del padre

Eccolo prima della tragedia, oggi sei e sarai quell’Angelo che io e Mamma abbiamo cercato ricciolo e castano cuore di Mamma e Papà.. – scrive il padre del piccolo su Facebook – Il mio piccolo Power Rangers Rosso e tra le braccia della Santa Madre Celeste e tra gli Angeli che giocate insieme… Ciao Amore Mio e di Mamma.. Con Amore tuo Papà e Mamma Siriana, Jack, e la tua sorellina Imma Antonia…..“. In tanti in questi giorni, fuorviati forse da un trapelare di notizie inesatte, hanno riversato la rabbia per l’accaduto contro i genitori stessi che non hanno alcuna colpa, vittime come il piccolo di un tristissimo fato.