2 anziane signore sedute sulla sedia davanti ad una finestra nella casa di riposo

Purtroppo non è affatto la prima volta che una casa di riposo finisce in prima pagina di cronaca nazionale per fatti vergognosi, inauditi. Spesso maltrattati, picchiati e offesi, proprio come gli anziani venivano trattati nella casa “lager” di San Benedetto Val di Sambro, in provincia di Bologna, altre volte come in questo caso, violentati.

Gli orrori delle case di riposo

Sulle violenze commesse all’interno delle case di riposo si potrebbe, tristemente, scrivere un libro. Dalle percosse agli insulti; anziani maltrattati, presi in giro, abbandonati a sé stessi. Spesso, quel luogo in cui dovrebbero essere osservati e curati proprio come in casa non potrebbe avvenire, si trasformano in carceri, lager in cui vengono perpetrati abusi, umiliazioni. Ancora un fatto sconcertante arriva da una casa di riposo in provincia di Roma, precisamente a Ostia.

due anziani seduti nella mensa di una casa di riposo
*immagine di repertorio

Abusi sessuali nella casa di riposo di Ostia

Nel mirino degli inquirenti, la casa di riposo Roma Casal Palocco. A denunciare quanto accadutovi all’interno è stato il figlio di una delle anziane signori che vi dimorano. La donna, 84 anni compiuti, ha approfittato della visita del figlio nell’ultima settimana per raccontagli il calvario vissuto all’interno di quelle mura. La donna, con evidenti problemi legati all’età avanzata e alla demenza senile, ha raccontato di essere stata vittima di un abuso sessuale all’interno della sua stanza, nella casa di riposo. Parole che hanno raggelato il sangue al figlio, intenzionato subito a far luce sulla vicenda. Rivoltosi ai Carabinieri, il sostituto procuratore della Repubblica di Roma Gabriella Fazi ha voluto procedere nell’immediato prendendo in carico l’indagine e il materiale registrato dalle telecamere di sicurezza piazzate all’interno della struttura.

donna anziana di spalle seduta su una sedia a rotelle
*immagine di repertorio

Violentata da un 61enne nella notte

Purtroppo, i filmati registrati dalle telecamere di sicurezza hanno semplicemente confermato gli abusi, portando a galla quanto subito dalla donna inflitto da un uomo di 61 anni di origine cilena, un “tuttofare” della struttura. L’uomo era solito agire la notte, nel silenzio. Sono ancora in corso le indagini ma è già stato intanto reso esecutivo l’arresto del 61enne, trasferito già a Rebibbia, sul quale al momento pende la gravissima accusa di “violenza sessuale continuata e aggravata“.