primo piano di stefano cucchi


Erano di appena questa mattina le parole di Ilaria Cucchi, giunte dopo la diffusione integrale di La Repubblica, di una lettera a lei indirizzata e consegnatale lo scorso 11 marzo. Una missiva firmata dal comandante generale dell'Arma, Giovanni Nistri: "Crediamo nella giustizia e riteniamo doveroso che ogni singola responsabilità nella tragica fine di un giovane sia chiarita, e lo sia nella sede opportuna, un'aula giudiziaria". Intanto,dall'aula giungono le parole del superteste, il carabiniere Francesco Tedesco.

Cucchi-bis: le scuse davanti alla Corte d'Assise

Ha avuto luogo quest'oggi la deposizione in aula del carabiniere Francesco Tedesco, davanti alla Corte d'Assise. "Innanzitutto io voglio chiedere scusa alla famiglia Cucchi - è tuonato in aula Tedesco, il supertestimone del processo Cucchi-bis, uno dei carabinieri imputati che ha puntato il dito contro altri due colleghi, anche loro coinvolti nella morte di Stefano Cucchi - E agli agenti della polizia penitenziaria imputati al primo processo. Per me questi anni sono stati un muro insormontabile".

ilaria cucchi con in mano un manifesto con la foto del volto del fratello stefano cucchi
Ilaria Cucchi mentre con le mani tiene la fotografia del volto del fratello Stefano poco dopo la sua morte

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In aula anche la madre di Stefano Cucchi

"L'arma non rimarrà spettatrice nei confronti dei depistatori. I Giudici ora abbiano coraggio e responsabilità ed acquisiscano quei documenti di verità imbarazzanti che fanno ora paura solo agli imputati di oggi" ha scritto così, poche ore fa su Facebook, la sorella di Stefano, Ilaria Cucchi. Sempre sui social ha voluto annunciare la presenza in aula quest'oggi, in Corte d'Assise, anche della madre: "Ci sarà nonostante la sofferenza per la grave malattia, ad ascoltare Tedesco che le racconterà come è stato ucciso suo figlio". Quest'oggi ha avuto luogo infatti la confessione di Tedesco, già messa precedentemente al verbale. La verità tanto agognata da Ilaria Cucchi in questi 9 lunghissimi anni di inferno e solitudine, potrebbe non essere più così lontana come è sempre stata.