Costiera Amalfitana, un altra tartaruga morta a causa della plastica

È l’ennesima vittima della plastica in pochi mesi. Un altro esemplare di tartaruga è stato trovato morto sulla spiaggia di Minori, la più lunga della Costiera Amalfitana. L’immagine dell’animale è veramente dolorosa. L’animale è stato immortalato con la plastica che le penzola ancora dalla bocca. 

La foto inquietante della tartaruga morta

La spiaggia di Minori, da dove arriva la foto, si trova sulla Costiera Amalfitana. L’immagine è diventata subito virale sui social network non appena è stata pubblicata. I passanti, che hanno trovato la carcassa dell’animale hanno avvertito la Capitaneria di Porto. Un utente di Facebook, Lucio Righetti, ha postato la foto della tartaruga morta con questa didascalia: “È morta qui davanti a Minori, uccisa dalla plastica che ancora le penzola dalla bocca. La pubblico e spero che gli amici facciamo altrettanto, perchè si sappia a quale livello di barbarie siamo arrivati senza accorgercene. Riposi in pace“. 

Guardia Costiera Napoli. Immagine: Sito Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Napoli
Guardia Costiera Napoli. Immagine: Sito Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Napoli

La tartaruga è stata portata dai veterinari della Asl all’istituto zooprofilattico di Napoli per accertare le cause del decesso, che sembrano comunque abbastanza chiare. L’esemplare di Caretta Caretta potrebbe essere morto proprio per soffocamento a causa della plastica che ha ingurgitato. 

Spiaggia di Minori, Costiera Amalfitana. Immagine: Sito Positano.com
Spiaggia di Minori, Costiera Amalfitana. Immagine: Sito Positano.com

Stop alla plastica sulle spiagge

Un tentativo per provare a evitare la morte di tanti animali, o almeno, a diminuire i casi, è quello che alcuni Comuni stanno già mettendo in pratica. Ovvero la messa al bando dell’utilizzo della plastica monouso sulle spiagge. In questo, la Puglia è arrivata prima di tutte le altre regioni italiane. L’ordinanza balneare, che partirà dall’estate 2019, sancisce il divieto di tutti gli oggetti di plastica monouso, dai contenitori alle stoviglie. Per rimanere in Campania, sia l’isola di Capri che quella di Ischia, sono diventate “plastic free“. I sindaci hanno firmato delle ordinanze che vietano l’uso e il commercio di piatti, bicchieri, posate e altri oggetti in plastica. Si inizierà dal primo maggio. Tuttavia, per altri 90 giorni a decorrere dalla firma dell’ordinanza, i commercianti potranno vendere manufatti in plastica per smaltire le scorte. Anche il sindaco Luigi de Magistris ha adottato un provvedimento simile per il lungomare di Napoli