selvaggia lucarelli


Selvaggia Lucarelli, briosa come non mai, si siede nello studio di Mara Venier. La blogger è una dei più controversi e amati giurati di Ballando con le stelle, che ha conquistato con la sua schiettezza e i suoi commenti pungenti. Lucarelli, come svelano le persone che le sono vicine, è anche una donna ricca di emozioni, innamorata di suo figlio Leon e del compagno Lorenzo Biagiarelli. Di certo non le manca l'ironia, una delle doti più apprezzate dai suoi fan. L'opinionista interviene anche sul caso Pamela Prati, e spiega la sua visione del web, la sua arma a doppio taglio.

Selvaggia Lucarelli e i suoi due uomini: Lorenzo e Leon

La blogger e opinionista parla della sua vita privata, che condivide con il figlio Leon, avuto dal precedente matrimonio con Laerte Pappalardo, e Lorenzo, il nuovo compagno. I due sembrano molto affiatati, anche quando si coalizzano contro di lei: "Mio figlio e Lorenzo hanno creato questa alleanza verso di me". È successo anche durante le punzecchiature ad Osvaldo, concorrente di Ballando con le stelle, quando Selvaggia Lucarelli ha esternato apprezzamenti per il bel calciatore. "Lorenzo è l'uomo meno geloso del creato, non so perché questa cosa di Osvaldo l'ha irritato particolarmente. Lui è il classico buono, Osvaldo è il suo contrario, è l'anti-Lorenzo, sa che su quel piano non se la può giocare", scherza la blogger.

Il rapporto con Leon

Lon Leon ci si prepara al grande distacco: "Io ho le foto di Leon, ma le tengo in un computer che non accendo mai, perché mi viene la nostalgia. Io sono molto emotiva, sembro una s*****a ma in realtà... Non guardo le foto di quando era molto piccolo no, perché è in una fase di passaggio, sta diventando un ragazzo, quindi sono in quella fase in cui mi piace lasciarlo andare, però vorrei che ogni tanto mi si attaccasse un po' alla gonna". Leon, che ormai ha 15 anni, non sembra minimamente colpito dalla notorietà della madre: "Mi sento un po' meno mamma nel senso di protettiva, poi Leon è un bambino molto indipendente. Pensavo di essere una mamma molto ingombrante, invece non gliene frega niente, odia i social network, è completamente disinteressato, in questo ha una sua personalità".

Leon, Lorenzo Biagiarelli e Selvaggia Lucarelli per Domenica In
Leon, Lorenzo Biagiarelli e Selvaggia Lucarelli per Domenica In

Lorenzo: la paura per la differenza d'età

Inizialmente la blogger non era sicura di voler iniziare un rapporto con un uomo con cui ha 18 anni di differenza: "Ho detto faccio la fine di Lory Del Santo, quindi ho detto no. Lui ha un po' insistito con una nota vocale". Proprio quel messaggio, una canzone in cui le chiedeva di uscire ha conquistato Lucarelli: "Mi manda questo audio perché non volevo andare a cena con lui. Io dico 'Magari non ci piacciamo, però è simpatico'. Siamo andati a cena in questo ristorante giapponese, e al dolce dicevo 'Bah, non è male, magari lo porto al parco, a Disneyland'. Gli ho concesso un'altra uscita, a casa sua il giorno dopo, perché io poi partivo. Lui è un cuoco, quindi mi cucina questo riso con l'anatra, l'ho trovata una cosa molto bella, l'accoglienza, e quindi gli ho concesso la terza uscita".

Ormai sono una coppia consolidata: "Sono passati 3 anni e mezzo, ma non è stato tutto in discesa. La differenza anagrafica pesava sugli stili di vita, dopo un po' gli ho detto 'È tutto molto bello ma credo siamo in un momento di vita troppo diverso'. In questo c'è stata la svolta definitiva perché io mi sono eclissata, lui continuava a cercarmi, mi ha aspettato sotto casa fermo come un soldatino con un mazzo di fiori in mano e un cartello con la scritta 'stasera stai con me', lì ho capito che è uno che investe veramente sui sentimenti".

Lorenzo Biagiarelli a Domenica In
Lorenzo Biagiarelli a Domenica In

La malattia della madre

"Mia madre come tutte le persone che soffrono di Alzheimer non può avere miglioramenti", spiega la blogger, "Si naviga sempre a vista, nell'incertezza". Lucarelli racconta poi l'episodio avvenuto qualche mese fa: "Dopo questa estate, quando si è persa... Lo dico con onestà, credo abbia fatto molta differenza il tam tam che ho creato, sono stati giorni di grande solidarietà". Lei in quel momento si trovava in Perù, "nel posto più sperduto in cui potessi trovarmi in quel momento, vicino a Machi Picchu. Mi chiama mio fratello e mi dice: 'Mamma si è persa'. Io un po' mi sono arrabbiata, perché era una cosa che mi aspettavo, non volevo che i miei genitori andassero in Abruzzo perché i malati di Alzheimer hanno bisogno di abitudinarietà". Il padre li ha avvisati ore dopo, "ci ha chiamato quando erano passate 3-4 ore, quindi mia madre aveva fatto diversi chilometri. Mia madre era in perfetta forma e sapevamo che era capace di fare camminare parecchio".

Per Lucarelli "Ha avuto questo deperimento quando mio padre si è ammalato, sono insieme da 50 anni, è un rapporto di grande dipendenza. Credo che il fatto che si sia ammalato abbia accelerato questo processo, credo che viva quasi meglio non avendo ricordi che renderebbero doloroso il distacco da mio padre. Lei non vuole curarsi, nasconde le dimenticanze". Purtroppo "La vedo poco, io vivo a Milano, abbiamo provato a spostarli vicino a noi ma è difficile sradicare persone di una certa età. È davvero tutto molto complicato", conclude.

L'affaire Pamela Prati

Mara Venier solleva una questione che Selvaggia Lucarelli ha trattato sul giornale per cui lavora, Il Fatto Quotidiano. "Pamela Prati viene a Domenica In fa delle dichiarazioni e dà lì nasce uno tsunami, perché alcuni hanno cominciato a chiamarmi, dicendomi che erano tutte invenzioni", spiega Mara Venier, "Io difendo Pamela, non so quale sia la verità, mi auguro che sia una persona seria venuta da un'amica e che abbia detto la verità. non posso pensare che possa prendere in giro non solo me ma soprattutto il pubblico". Lucarelli le dice quello che pensa: "Quando la carriera è in una fase discendente, lei non è proprio all'apice, diventa un po' tutto legittimo pur di rinverdire la propria notorietà, caricare un po', infiocchettare la realtà. Secondo me ci stava anche inventarsi un marito, tutto sommato cosa cambiava a noi, in fondo poteva essere un peccato veniale. Quello che troverei squallido e sconcertante nel caso non fosse vero è la storia dei due bambini in affido. Giocare su quella cosa lì, se non fosse vero sarebbe tristissimo. Per il resto se fosse tutta un'invenzione mi farebbe tenerezza, solo che a un certo punto se la maschera te la levi ecco, forse meglio".

Selvaggia Lucarelli a Domenica In
Selvaggia Lucarelli a Domenica In

Lucarelli: "Mancato riconoscimento del mio lavoro"

Selvaggia Lucarelli è un personaggio nato dal web, quindi "non posso non essere grata allo strumento che mi ha permesso di fare questo lavoro. Questa deriva assoluta però, quando apri un articolo c'è una sequela di commenti che ti fa sospettare di quello che hai intorno. Non è che il web sia Narnia, il web siamo noi e sapere che c'è quella gente lì mi inquieta e diventa difficile vivere le cose belle con leggerezza". Ricorda quando ha preso le redini di una famosa rivista, incarico durato qualche mese: "L'anno scorso sono diventata direttore di Rolling Stone, io per 3 giorni sono stata insultata sul web da persone che ritenevano non meritassi quel posto. Io leggo molto poco i commenti, la giusta distanza bisogna averla ma è anche inutile mentire, anche perché alle volte trovi quello che tocca la corda debole. Mi infastidisce il mancato riconoscimento del mio lavoro, io ho molti difetto ma sono una grande lavoratrice e lo faccio con grande passione".

La temutissima giudice di Ballando con le stelle

"Il ruolo di giudice mi è particolarmente congeniale perché mi permette di fare quello che faccio meglio, rompere le scatole", dichiara l'opinionista. Il piacere di 'torturare' i concorrenti è impagabile: "Quando mi vengono comunicati i nomi dei concorrenti, io faccio 'sì, sì, oh, questa sì'. Quest'anno mi è andata male con Manuela Arcuri: è brava, angelica, risponde sempre umilmente".

Per lei "È molto divertente capire le reazioni dei concorrenti, capisci che alcuni sono più suscettibili, altri invece ti sorprendono".

Con i colleghi giudici c'è un bel rapporto, specie con Guillermo: "Mariotto è come i pittori, ha i periodi, poi è veramente una scheggia impazzita nel programma. Io non vado d'accordo con tutti, l'esperienza di Ballando mi ha insegnato veramente a lavorare in squadra, dopo 4 anni siamo molto affiatati".