Napoli, bimba di 4 anni ferita resta grave

Dopo la seconda operazione, restano gravi le condizioni della bimba di 4 anni ferita nella sparatoria che ha avuto luogo a Napoli, venerdì, in pieno centro, in Piazza Nazionale. Si è trattato di un agguato mafioso eseguito di giorno che ha causato in totale il ferimento di 3 persone. Il procuratore nazionale antimafia ha parlato di “scene da Medioevo” e intanto si accende la polemica politica con le dichiarazioni del ministro dell’interno Matteo Salvini.

Bimba ferita nella sparatoria ancora grave

Restano gravissime le condizioni della bimba di 4 anni, Noemi, che è rimasta ferita durante una sparatoria che ha avuto luogo in Piazza Nazionale a Napoli. Infatti, l’ultimo bollettino diramato dall’Ospedale Pediatrico Santobono dove la bimba si trova ricoverata parla di “condizioni estremamente gravi“. Il lungo intervento chirurgico cui la bimba è stata sottoposta per la rimozione del proiettile che le ha perforato un polmone non avrebbe ancora portato, dunque, a un sostanziale miglioramento del suo stato. L’ospedale scrive che “persiste una grave insufficienza respiratoria derivante dal danno polmonare“. La prognosi è riservata, la bambina che lotta per la vita è stata operata due volte, il secondo intervento è stato molto lungo e si è protratto per più di 3 ore. Le condizioni della piccola non sono cambiate rispetto a ieri: “Nella giornata di ieri è stata praticata la risonanza magnetica che ha escluso compromissione del sistema nervoso centrale e periferico. Durante le ore notturne non si sono osservate sostanziali variazioni delle condizioni generali. La piccola paziente è sedata e collegata al ventilatore meccanico“.

Napoli, ancora grave la bimba di 4 anni
I rilievi della polizia. Foto: Ansa

“Scene da Medioevo”

Il procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero de Raho, si è così espresso sul terribile agguato della camorra avuto luogo in Piazza Nazionale a Napoli e in cui è rimasta ferita Noemi, una bimba di 4 anni: “Sono scene da Medioevo: chi vive a Napoli non può accettare il rischio di essere colpito così o peggio, di veder cadere a questo modo una figlia, un figlio, i più indifesi esposti alle pallottole di una camorra senza freni, disposta a sparare in pieno centro“. Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris ha intanto annunciato l’annullamento di tutti i suoi impegni pubblici in segno di vicinanza alla famiglia della piccola Noemi: “Anche oggi, come ieri, ho annullato la mia personale partecipazione fisica a tutte le iniziative pubbliche anche per esprimere, in questo modo, la mia assoluta vicinanza alla piccola figlia di Napoli che lotta per la vita“. Come riporta Adnkronos, polemizza con il sindaco di Napoli il vicepremier Matteo Salvini, durante un comizio elettorale a Firenze: “I camorristi si ammazzino tra di loro senza rompere le palle alle persone che non c’entrano. Sono stato quattro volte a Napoli dove ho fatto più comitati della sicurezza. Ho mandato 136 poliziotti, ho fatto installare più telecamere, poi peccato che il sindaco di Napoli prepara le flotte per andare nel Mediterraneo per riempire l’Italia di immigrati“. Il vicepremier Luigi Di Maio chiede invece più controllo sul territorio.

Napoli, gravi ancora le condizioni della bimba di 4 anni ferita nella sparatoria
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