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Walter Nudo dopo l’ischemia: “Ho sentito molto vicino Fabrizio Frizzi”

Finalmente torna a parlare Walter Nudo. Dopo il momento terribile delle due ischemie e il trasferimento in Italia, da Los Angeles. Al settimanale Chi ha raccontato tutto: la paura, il volo verso l’Italia e anche il pensiero che è corso subito a Fabrizio Frizzi. Il malore a Los Angeles “Ero a Los Angeles, in albergo. […]
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Finalmente torna a parlare Walter Nudo. Dopo il momento terribile delle due ischemie e il trasferimento in Italia, da Los Angeles. Al settimanale Chi ha raccontato tutto: la paura, il volo verso l’Italia e anche il pensiero che è corso subito a Fabrizio Frizzi.

Il malore a Los Angeles

Ero a Los Angeles, in albergo. Mi sono svegliato nel letto fradicio di sudore. Avevo freddo, ma sudavo. Il letto era completamente bagnato. Volevo chiamare aiuto, ma dalla bocca uscivano solo suoni distorti.

Ho pensato ‘sto morendo’“. Inizia così il terribile racconto di Walter Nudo, che poco dopo è riuscito a raggiungere l’ospedale: “Andiamo in ospedale dove mi sottopongono a una serie di esami. Appena terminati il medico mi dice una frase che non avrei mai pensato di sentire. ‘Lei ha due ischemie al cervelletto‘. Improvvisamente ho perso la coordinazione e l’equilibrio. In pochi secondi ho perso il venti per cento del controllo del corpo. La mano sinistra non seguiva i comandi del cervello. Nausea e sudore freddo aumentavano. E intanto sentivo i medici che parlavano, parlavano… e io ero solo.

Il primo istinto è stato quello di scappare. L’ho fatto, e sono stato un incosciente, ma mi sono salvato la vita“. Come poi è stato raccontato in quelle ore difficili, l’attore è arrivato in Italia per essere operato al centro cardiologico Monzino di Milano e ora sta bene, si concentra sulla sua convalescenza.

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Un pensiero per Fabrizio Frizzi

Non so perché, ma in questa circostanza ho sentito molto vicino Fabrizio Frizzi. Io credo in queste cose. Ricordo che quando Fabrizio stava male, all’inizio della sua malattia, gli ho inviato un messaggio.

Lui mi ha risposto dopo tre mesi, ma questo gesto mi ha fatto sentire importante. Ho sentito Fabrizio dentro quella risposta e l’ho sentito ancora in questa situazione“, ha raccontato infine.

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