Roberto, il barista che ha salvato Noemi (Foto Pomeriggio Cinque)


La puntata di lunedì 13 maggio del noto programma Pomeriggio Cinque, condotto da Barbara D’Urso, si è aperta con una testimonianza diretta sulla sparatoria di Napoli del 3 maggio. In collegamento con lo studio, un testimone oculare ha raccontato in diretta quegli attimi tremendi in cui son partiti gli spari, uno dei quali ha colpito una bambina, la piccola Noemi. Il gesto di Roberto, l’uomo che l’ha tratta in salvo, è stato provvidenziale. La piccola Noemi, intanto, si sta per fortuna riprendendo e non è più in coma farmacologico. Ma dovrà affrontare una lunga e costosa riabilitazione.

Noemi stava bene, ma è peggiorata in fretta

“Dopo lo sparo, la bambina era a terra e non si muoveva”. Così esordisce Roberto, dipendente del bar davanti al luogo della sparatoria. In collegamento con Barbara D’Urso anche Salvatore, il titolare del bar dove la piccola Noemi è stata portata subito dopo gli spari per accertare le sue condizioni. L’inviata di Pomeriggio Cinque ha definito Roberto l’eroe del giorno, perché grazie alla sua velocità Noemi è stata soccorsa in breve tempo”. Poi gli passa la parola per farsi raccontare nel dettaglio l’accaduto. “Stavo alzando la saracinesca, quando qualcuno mi ha dato una spinta. Mi son girato e ho visto la bambina a terra. L’ho portata subito dentro al bar e le abbiamo dato acqua e zucchero. Per i primi 10 minuti la bambina stava bene.

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La testimonianza di Roberto: "Ho pensato solo a salvarla"

In poco tempo però, la situazione è peggiorata. “10 minuti dopo, la bambina aveva il visino molto bianco”, prosegue Roberto. “Non ci siamo accorti subito che la bambina era ferita, non c’era sangue e parlava. Noemi stava in piedi e voleva mangiare delle patatine. Poco dopo è arrivata la famiglia dentro il bar, cercando la bambina, così gli ho detto di portarla in bagno che la bambina aveva il viso molto bianco. Ho avuto molta paura, ma ho pensato solo a salvare la bambina. Non solo un gesto eroico, ma anche una testimonianza preziosa quella di Roberto, che afferma di aver visto l’uomo incriminato della sparatoria, anche se non in volto. A quanto pare, Noemi è rimasta vigile anche sull’ambulanza che l’ha portata in ospedale, dove i medici l’hanno operata in tempo, salvandole la vita.

Al centro Roberto, il barista che ha soccorso Noemi (Foto Pomeriggio Cinque)
Al centro Roberto, il barista che ha soccorso Noemi (Foto Pomeriggio Cinque)