Pamela Prati

Nuovo giro di gossip nella giostra dello scandalo che ha travolto Pamela Prati e le due agenti Eliana Michelazzo e Pamela Perricciolo. Poche ore fa, alla redazione di Dagospia sarebbe arrivata una nota per informare della risoluzione del contratto tra le tre protagoniste dell’affaire Caltagirone. Dopo il “finto matrimonio” della showgirl sarda, e le clamorose rivelazioni di una delle manager, per lei sarebbe giunto il momento di chiudere ogni rapporto.

Caso Prati: la showgirl dice addio alle agenti

Dagospia ha ricevuto un comunicato dell’avvocato di Pamela Prati, Irene Della Rocca, in cui si informa della definitiva chiusura dei rapporti tra la soubrette e le sue (ex) agenti Eliana Michelazzo e ‘Donna’ Pamela Perricciolo.

Un fulmine a ciel sereno? Ovviamente no, vista l’intensa turbolenza nata dal presunto finto matrimonio della Prati con l’altrettanto presunto fidanzato Mark Caltagirone (un ‘fantasma’ che nemmeno sua sorella avrebbe mai visto).

Tra Pamela Prati e Aicos Management (questo il nome del gruppo gestito dalle due manager) sarebbe davvero finita. “La Sig.ra Pamela Prati – si legge nella nota stampa –, ha provveduto a risolvere il contratto tra la stessa e l’agenzia Aicos Management Group di Michelazzo Eliana“.

Secondo quanto indicato dal legale di Pamela Prati, il rapporto sarebbe da intendersi risolto anche per quanto concerne il ruolo della showgirl nella società (che sarebbe stato quello di direttrice).

La frattura non è inaspettata, a giudicare dalle rispettive corse ai ripari che hanno visto le tre al centro di un vero e proprio teatro dell’assurdo. Alcune indiscrezioni individuano nelle recenti rivelazioni di Eliana Michelazzo (che ha confessato l’inesistenza di Caltagirone) la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso (a dire il vero, già colmo oltre misura). È in seguito alle parole dell’agente a Live – Non è la D’Urso che Pamela Prati avrebbe deciso di prendere le distanze.

Affrancandosi dai vincoli contrattuali, l’ex diva del Bagaglino potrebbe persino tirare nuove carte sul tavolo della querelle.

È l’ipotesi di alcuni, in fondo non così peregrina.

*immagine in alto: Live – Non è la D’Urso (frame)