bimbo ucciso Novara

Gaia Russo ha parlato con gli inquirenti ed ha negato di aver ucciso suo figlio Leonardo, 2 anni, trovato morto in casa dilaniato dalle percosse. La donna ha negato ogni accusa mentre era in corso l’udienza per la convalida del fermo: “Non sono stata io ad aver ucciso mio figlio”.

Accusati lei e il compagno Nicolas musi

Oltre a Gaia Russo, 22 anni, ad essere accusato è anche il compagno della donna, Nicolas Musi. I due stavano insieme da qualche mese ed ora stavano aspettando un figlio insieme: la ragazza, incinta, non è infatti in carcere bensì in una struttura protettiva.

La ragazza, all’arrivo dei soccorritori, aveva dichiarato che il piccolo era caduto dal lettino, ma le primissime analisi hanno permesso di capire che le lesioni interne non erano affatto compatibili con una caduta. Il piccolo era stato trovato in condizioni disperate: Leonardo è arrivato il ospedale già morto. Musi, invece, si trova nel carcere di Novara e durante l’interrogatorio ha dichiarato di avere “la coscienza pulita”.

Domani i funerali del piccolo

Il piccolo Leonardo è stato trovato nella casa della coppia con vari lividi su tutto il corpo e segni di violente percosse.

A causa la morte, secondo i primi risultati dell’autopsia, sarebbe stato un violento colpo all’addome che avrebbe spappolato il fegato del bambino. A quanto pare il piccolo viveva in un contesto violento, come ha fatto presente il procuratore di Novara Marilinda Mineccia che ha dichiarato che il piccolo era stato “martoriato con lesioni multiple. Si tratta di un omicidio avvenuto in un quadro di maltrattamenti pregressi”.

Nella giornata di domani si terranno i funerali del piccolo, nel duomo di Novara alle 14.

La città di Novara celebrerà il lutto cittadino e stasera ci sarà una fiaccolata per ricordare il piccolo.

(Immagine in alto: Facebook)