Piero Angela a Superquark

Intense emozioni sul filo dei ricordi a Vieni da me, il salotto televisivo pomeridiano di Caterina Balivo. Protagonista d’eccezione Piero Angela, che ha raccontato alla conduttrice e al grande pubblico alcune sfumature della sua esistenza. Commossa, la padrona di casa ha ascoltato il divulgatore scientifico con gli occhi lucidi, mentre ripercorreva le trame della sua grande storia personale e professionale.

Caterina Balivo ospita Piero Angela

Colpo vincente per Caterina Balivo, che nel corso dell’ultima puntata di Vieni da me ha avuto l’onore di intervistare un ospite d’eccezione: Piero Angela. La conduttrice ha archiviato un’edizione di successo – in cui non sono mancate gaffe e qualche piccolo incidente di percorso – con i ‘fuochi d’artificio’.

La presenza del celebre divulgatore scientifico l’ha riempita di orgoglio e non ha nascosto di provare una certa “soggezione” al cospetto di una vera e propria “istituzione” della tv italiana.

Regalo più bello non potevo chiedere“, ha commentato la padrona di casa, visibilmente emozionata davanti al conduttore di documentari più amato d’Italia.

Il racconto di Piero Angela a Vieni da me

L’intervista a Piero Angela è stata fonte di grandi emozioni, e Caterina Balivo non è riuscita a trattenere qualche lacrima. Il volto noto di Superquark ha aperto il suo album dei ricordi, parlando del suo inesauribile amore per la moglie Margherita (che aveva già definito “una santa“).

I 90 anni di Piero Angela sono uno scrigno di grandiose avventure e successi, oltre che di una straordinaria preparazione. Vorrebbe finire il suo viaggio in questa vita facendo quello che gli riesce meglio, cioè la tv. Il piccolo schermo ospiterà la nuova edizione del suo Superquark a partire da mercoledì 26 giugno, su Raiuno.

Qualche parola anche sul figlio, Alberto Angela, erede della sua imponente caratura professionale: “Lui è un biologo, è sempre stato un appassionato, infatti ha fatto scienze naturali. Ha fatto il ricercatore, ha studiato in importanti università americane e solo quando era molto avanti con il suo lavoro ha cominciato a lavorare con me“.

Sulla sua ascesa in Rai, e nel cuore dei telespettatori italiani, ha ricordato i primi passi da ‘principiante, dopo aver studiato al Conservatorio: “Un amico mi ha invitato a collaborare in radio e un giorno mi ha dato un microfono in mano. Abbiamo fatto delle prove e dopo vari mesi ho cominciato a fare i primi servizi, ma ho atteso otto anni per essere assunto in Rai“.