eliana michelazzo

Lo scandalo che è diventata farsa continua ad arricchirsi di nuovi capitoli. Stiamo parlando ovviamente dell’affaire Pamela Prati e delle sue due vestali, Eliana Michelazzo e Pamela Perricciolo, le due agenti della showgirl. Per chi avesse vissuto sotto un masso, appurato che Mark Caltagirone non esiste, Pamela Prati e le agenti sono passate ad accusarsi a vicenda e la showgirl è tornata sulla cresta dell’onda: per lei è prevista anche la partecipazione a Uomini e Donne. A tornare sull’argomento è Eliana Michelazzo che attacca Pamela Perricciolo spiegando perché si fa chiamare “Donna Pamela”.

Eliana Michelazzo: “Nome mafioncello”

Eliana Michelazzo racconta ai suoi più di 200mila follower su Instagram il motivo del nomignolo di Pamela Perricciolo, ex collega ed amica.

A quanto pare il nome deriverebbe dalla fiction L’onore e il rispetto, con Manuela Arcuri, attrice che tra l’altro si è detta anche lei truffata dalla coppia di agenti. L’agente, confondendosi con Il peccato e la vergogna, spiega che c’era una protagonista che si faceva chiamare Donna Rosaria che avrebbe ispirato l’agente. Pernicciolo avrebbe cambiato il nome su Facebook, consacrando così la sua nuova identità. Una scelta poco apprezzata dalla Michelazzo che ha definito il nome “un po’ mafioncello, quindi lei ha tolto Perricciolo appositamente.

Caso strano“.

I guai con il finto Simone Coppi

Eliana Michelazzo dovrebbe però andarci più cauta, come dimostra la rabbia del finto Simone Coppi. L’ex finto marito virtuale dell’agente era in realtà un modello svizzero le cui foto sarebbero state trafugate per truffare la Michelazzo. Stephan Weiler, ex mister Svizzera e professore di matematica si è detto molto arrabbiato per il furto d’immagine e che se l’agente è implicata nella truffa non esiterà a denunciarla.