Cronaca

Bologna: gravemente malata, 22 colleghe le regalano i loro giorni di ferie

22 colleghe hanno spontaneamente deciso di regalare alla collega malata le proprie ferie retribuite per poterle permettere di continuare a curarsi: l'amorevole gesto di solidarietà arriva da Bologna
colleghe di spalle in ospedale

Sono 22 le lavoratrici che, a Bologna, hanno deciso di unirsi e di unire un po’ delle loro ferie per donarle alla collega gravemente malata. Una storia di solidarietà che non conosce confini.

Bologna: donano le ferie alla collega malata

Sono numerosi i casi di solidarietà fra colleghi che fanno positivamente riflettere. L’ultima storia di questo genere era arrivata lo scorso aprile, quando gli operai Omya S.P.A hanno regalato 60 giorni di ferie al collega malato che, diversamente, avrebbe rischiato di essere licenziato 8 mesi prima di andare in pensione.

Una storia molto simile sopraggiunge quest’oggi da Bologna, precisamente dall’ospedale San Giovanni in Persiceto.

L’amorevole gesto di 22 colleghe

Senza titubare e senza ripensarci, 22 lavoratrici in ambito di pulizie dell’ospedale hanno deciso di riunire i giorni delle loro ferie per donarli interamente alla collega gravemente malata. Una rinuncia che non ha però fatto indietreggiare le 22 donne che nonostante lavorino per poche ore e non godano di grande stipendio – poco più di 600 euro al mese – non si sono minimamente dimostrate recalcitranti all’idea di concedere le proprie vacanze alla collega.

Senza questo gesto, con tutta probabilità, la donna non avrebbe avuto modo di continuare a curarsi senza rinunciare al suo stipendio. Non è dovuta nemmeno arrivare una richiesta d’alto né ufficiale: il gesto è partito volontariamente dal cuore delle colleghe.

Insieme, le 22 lavoratrici sono riuscite a racimolare ben 2 mesi di permessi retribuiti che subentreranno nel momento in cui la collega malata esaurirà tutti i giorni di malattia.

Solidarietà diffusa

Un’altra storia molto simile era arrivata da Cagliari alla fine dello scorso anno: i colleghi di una donna, unitisi, erano riusciti a mettere da parte più di 30 giorni di ferie retribuite da concedere alla collega che ne necessitava per potersi dedicare alla cura dei due figli entrambi disabili.

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