daniel ciocan maria ungureanu

È appena stata effettuata la riesumazione del corpo di Maria Ungureanu, la bambina morta in piscina nel giugno 2016. È già emerso un dettaglio sconcertante, dalle prime analisi del corpo: gli organi interni sono stati rimossi dal corpo.

Mentre la famiglia della bambina dichiara di voler andare in fondo alla vicenda, la criminologa Ursula Franco, perito della difesa di Daniel Ciocian, ha contattato The Social Post per fornire ulteriori dettagli sulla questione e per chiarire la posizione giudiziaria di Daniel Ciocian.

Il Dna di Daniel Ciocian è “da contatto”

Daniel Ciocian è, al momento, indagato per violenza sessuale e omicidio nei confronti della piccola Maria Ungureanu.

La dottoressa Franco ci ribadisce però che: “Per quanto riguarda invece Daniel Ciocian, i RIS di Roma hanno isolato DNA da contatto su un pantaloncino di Maria, un reperto che è compatibile con la frequentazione da parte di Daniel di casa Ungureanu e che non è databile, il DNA da contatto (generalmente presente nel sudore) potrebbe infatti essersi depositato sui pantaloncini di Maria attraverso un vettore, come può esserlo una sedia, un tavolo o un qualsiasi altro oggetto venuto in contatto con il Ciocian, e questo anche dopo la sua morte”. Secondo l’analisi riportata dalla dottoressa Franco il Dna di Ciocian potrebbe essere passato dal giovane a Maria semplicemente perché entrambi potrebbero aver avuto contatto con lo stesso oggetto o materiale.

La posizione di Marius Ungureanu

La criminologa pone piuttosto l’accento sulla posizione di Marius Ungureanu, in merito al quale dice: “Nel luglio 2016, a un mese dalla morte di Maria Ungureanu, i RIS di Roma hanno isolato lo sperma di Marius Ungureanu su una maglietta in uso esclusivo a Maria e sulla coperta del suo lettino e proprio in merito alla posizione dei genitori di Maria Ungureanu, sulla base di questa risultanza e di intercettazioni incriminanti i giudici del Tribunale del Riesame di Napoli e quelli della Cassazione si sono così espressi: ‘Sospetti molto inquietanti gravano proprio sui genitori della bambina, almeno per ciò che concerne gli abusi sessuali’ “.

Come è morta Maria Ungureanu?

Secondo la criminologa, Maria sarebbe morta in circostanze del tutto accidentali: “Concordo in pieno con le conclusioni del professor Francesco Introna, chiamato a pronunciarsi dalla procura di Benevento, il quale ha sostenuto ‘la causa del decesso (di Maria) debba attestarsi in morte asfittica rapida per annegamento e, segnatamente avendo escluso la ricorrenza a favore di una ricostruzione diversa e compatibile con l’azione causale contestata agli indagati, tanto in considerazione dell’assenza di lesioni contusive a livello del capo e degli arti e pertanto dell’assenza di segni di combattimento con l’acqua o in acqua’ in poche parole, Maria non è stata uccisa”.

Si attende di conoscere la totalità delle conclusioni emerse dalle nuove analisi autoptiche sul corpo di Maria. Al contempo, si sottolinea che Daniel Ciocian si è sempre professato innocente e che ha sempre detto di ritenere Maria “come una sorella”.