Vice Brigadiere Mario Cerciello Rega

È di pochi minuti fa la notizia che un altro tassello sulla drammatica morte del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, ucciso per mano di due studenti americani nella notte tra giovedì e venerdì, è stato acquisito dagli inquirenti.

I carabinieri hanno infatti individuato il pusher che ha venduto ai due ragazzi l’aspirina.

Individuato il pusher

Al momento non si possiedono grandi informazioni, il pusher sarebbe un cittadino italiano sul quale al momento sono in corso accertamenti. L’uomo, che al momento risulta indagato, sarebbe colui che ha venduto l’aspirina spacciandola per cocaina a Elder Finnegan Lee e Christian Gabriel Natale Hjorth.

Secondo le ricostruzioni fatte dalle indagini svolte negli ultimi giorni, i due americani si erano recati dall’uomo su indicazione dell’intermediario Sergio Brugiatelli, che li ha personalmente accompagnati. Il pusher ha venduto loro l’aspirina e quando se ne sono accorti Hjorth e Finnegan Lee hanno deciso di rifarsi su Brugiatelli rubandogli il borsello.

Il referto dell’autopsia

Mentre il feretro del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega è arrivato a alla camera ardente, emergono i dettagli sul referto dell’autopsia. Il vicebrigadiere è stato raggiunto da 11 coltellate e non 8 come si pensava all’inizio.

La folla in coda in rispettoso silenzio per prestare l’ultimo saluto al vicebrigadiere.
Credits: Imago Economica

L’arma del delitto è un coltello dalla lama lunga 20 centimetri, la causa della morte un’emorragia che non gli ha lasciato scampo. L’esame autoptico è stato svolto dall’Istituto di medicina legale dell’Università di Roma La Sapienza.

Aperta la camera ardente

Intanto in piazza del Monte di Pietà è stata aperta la camera ardente. Nel primo pomeriggio di oggi la bara contenente la salma del giovane vicebrigadiere.

La zona è gremita di persone accorse per portare il loro ultimo saluto a Mario Cerciello Rega; presente anche la vedova che ha accolto la bara. I funerali si terranno alle 12 di lunedì 29 a Somma Vesuviana.

L’omaggio dell’Esercito alla camera ardente del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega
Credits: Imago Economica