Cronaca

Gino Sorbillo lascia Napoli: il “basta” dopo le polemiche contro di lui

Gino Sorbillo sta prendendo in considerazione l'idea di abbandonare la sua città, Napoli, alla luce delle numerosi e feroci polemiche contro di lui e in riferimento ai fatti accaduti al suo locale lo scorso gennaio
gino sorbillo e antonella clerici e vicino il post scritto da gino sorbillo

Gino Sorbillo mette la parola fine e dice addio alla sua Napoli attraverso uno dei tantissimi post pubblicati sulla sua pagina Facebook. Il proprietario di una delle più famose e storiche pizzerie di Napoli in gennaio, nella notte tra il 15 e il 16, aveva denunciato l’esplosione di una bomba all’interno del suo locale. Ultimamente, Sorbillo è stato travolto dalle polemiche all’indomani di alcune “indiscrezioni” di cui Sorbillo sarebbe stato a conoscenza.

Gino Sorbillo.

la polemica contro di lui

Molti si sono scagliati contro di lui puntandogli il dito contro considerandolo “persona informata” e di aver saputo già prima che la bomba non sarebbe stata presuntamente rivolta contro di lui. Additato come “sciacallo” per essersi approfittato di una situazione per farsi pubblicità, Gino Sorbillo mette ora a tacere ogni cattiveria ponendo la parola “fine” non solo alle polemiche ma anche alla stessa Napoli.

Sorbillo tuona: “Così stanno le cose

Entrando nel merito della vicenda e della “indiscrezione” venuta a galla postuma ai fatti relativi a quella notte, Gino Sorbillo sulla propria pagina Facebook mette a tacere la “mala informazione”, raccontando per filo e per segno i risvolti: “Così stanno le cose anche se qualcuno ha difficoltà a capire : la persona (il mio dipendente) che mi contattò (dopo circa 39 ore dall’accaduto) per riferirmi al telefono una cosa che aveva sentito dire (preciso che fa “soltanto” il pizzaiolo nella vita e non è un agente di Polizia o un Magistrato…) – prosegue il pizzaiolo – Ha telefonato subito all’Ispettore Capo di Polizia del Commissariato Decumani in Via San Biagio Dei Librai (a pochi metri dalla mia pizzeria) per riferire quello che sapeva.

E quindi era tutto ok per me. La notizia quindi non era rimasta segreta, e’ stata addirittura (meglio ancora!) intercettata, spettava a loro verificarla“.

Lo sfogo di Sorbillo

E sempre Sorbillo, rivolgendosi agli utenti, cui molti gli hanno puntato il dito contro: “Dovevamo fare tanti post in continuazione sui social per comunicare al mondo intero tutte le confidenze che ci venivano fatte in continuazione? O dovevamo chiamarvi uno ad uno? Qualcuno preposto a farlo ci aveva confermato anche dopo giorni che quella indiscrezione, cioè il lancio della bomba (comunque FASULLA e domani lo ribadirò in Questura…!) poteva essere attendibile????

NESSUNO!“.

Il video di quella notte

Il motivo di tanto fastidio è in riferimento ad un titolo di giornale che lo indicò come persona a conoscenza che la bomba non fosse direttamente rivolta a lui proprio perché lanciata da un balcone limitrofo.

Ma proprio a riguardo di ciò, arrivano le parole di Sorbillo che pubblica, nuovamente, il video che ha ripreso gli eventi di quella notte: “Vedete in alto a sinistra il video : il balcone dove si voleva lanciare la bomba (così ha dichiarato all’improvviso una donna…) si trova più avanti del mio locale (io al piano di sopra della pizzeria ho le mie sale dove accolgo i clienti) sopra un altro esercizio commerciale che non mi appartiene (verso sinistra) e si vede benissimo che l’attentatore non supera la mia pizzeria ma si abbassa davanti al mio ingresso per posizionare l’ordigno e scappare via“.

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Vedete in alto a sinistra il video : il balcone dove si voleva lanciare la bomba (così ha dichiarato all’improvviso una donna…) si trova più avanti del mio locale (io al piano di sopra della pizzeria ho le mie sale dove accolgo i clienti) sopra un altro esercizio commerciale che non mi appartiene (verso sinistra) e si vede benissimo che l’attentatore non supera la mia pizzeria ma si abbassa davanti al mio ingresso per posizionare l’ordigno e scappare via. Tutte le indiscrezioni di questi mesi sono state riferite a alle forze dell’ordine che valutavano o meno la veridicità delle notizie. Nessuna comunicazione ufficiale mi è stata fatta in questi 6 mesi circa per poterla rendere pubblica, non spettava a me rivelare pubblicamente le notizie che ci comunicavano ogni giorno le persone comuni in strada. Le piste seguite sono state varie e c’era il massimo riserbo degli inquirenti. L’atteggiamento delle persone superficiali contribuisce solo a fare polemiche. #Bomba #ViaTribunali #GinoSorbillo #Napoli #Camorra #Racket

Un post condiviso da GINO SORBILLO ®️ (@sorbillo) in data:

L’addio a Napoli

Poi l’accusa: “Il problema in fondo è l’invidia….? A quanto pare si. Comunque bisogna verificare attentamente il video“. Polemiche che hanno infastidito particolarmente il pizzaiolo che ora si trova di fronte alla possibilità di chiudere tutto e lasciare Napoli, la sua città dalla quale presumibilmente, non se ne sarebbe mai andato.

*immagine in evidenza. Fonte/Facebook Gino Sorbillo (dimensioni modificate)

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