nadia toffa con la maglia per taranto

La morte di Nadia Toffa, strappata alla vita a soli 40 anni dopo una lunga battaglia contro il cancro, ha scosso l’intera nazione e ancor più la sua patria elettiva, quella terra a cui aveva dedicato anima e cuore impegnando ogni sua competenza e ogni sua capacità per migliorare la vita di milioni di cittadini. A distanza di pochi giorni dalla morte della “iena”, dopo Brescia, la sua città Natale, Taranto è la città più scossa e che più sente la mancanza della loro guerriera. Arriva ora la richiesta di poterle dedicare il reparto di Oncoematologia Pedriatica.

Taranto piange Nadia Toffa, la guerriera

Nadia Toffa, a cui era già stata concessa la cittadinanza onoraria a Taranto per tutta la dedizione e il lavoro svolto dalla iena che con le sue inchieste satelliti all’Ilva, aveva portato alla luce nella sua violenza anche il dramma della Terra dei Fuochi. Il suo lavoro organizzato in continue inchieste che venivano poi montate negli studios de Le Iene, ha sempre però avuto delle ripercussioni significative anche nella sua vita privata, lontana dagli ambienti di lavoro.

Nadia Toffa ha sempre sposato cause e offerto il proprio aiuto e supporto anche quando non era doveroso indossare la camicia bianca e la cravatta nera, facendo quelle battaglie proprie, personali.

L’Ilva e l’impegno di Nadia: i cittadini lanciano la petizione

Oggi, a distanza di pochi giorni dalla sua morte, i cittadini di quelle terre continuano a piangere la sua scomparsa e non mancano di renderle omaggio. Lei che aveva a cuore la salute della città di Taranto, dilaniata dai tumori dilaganti; lei che aveva stretto le mani a bimbi malati di cancro fin dalla tenera età per colpa dell’inquinamento dell’Ilva, potrebbe oggi vedersi dedicato un reparto tutto suo.

Intitolarle il reparto di Oncoematologia Pedriatica

Questo l’omaggio che i tarantini voglio offrirle, far sì che il reparto Oncoematologico Pedriatrico di Taranto possa portare il suo nome. In nome di questo impegno è stata lanciata anche una petizione su change.org Intitolare a Nadia Toffa reparto di Oncoematologia Pediatrica del SS. Annunciata di Taranto. Questo il testo della petizione lanciata e indirizzata a Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia. “Era cittadina onoraria di Taranto, su delibera del Consiglio comunale.

Questo il riconoscimento che le era stato dato per le sue battaglie in difesa della salute dei tarantini – citando il testo della petizione – E dei bambini in particolar modo, salute costantemente minacciata dall’inquinamento del polo siderurgico“.

*immagine in alto: Nadia Toffa. Fonte/Instagram Nadia Toffa (dimensioni modificate)