A sinistra il principe Andrea, a destra Jeffrey Epstein

Continuano le indagini in merito al caso Epstein, ex dell’alta finanza newyorkese, accusato di abusi sessuali e traffico di minori e suicida in carcere. Un’inchiesta dalla quale sono emersi diversi nomi importanti come quello dei Clinton, il presidente statunitense Donald Trump e il principe Andrea, duca di York, terzogenito della regina Elisabetta. 

Soprattutto intorno alla figura del principe e alla sua partecipazione agli “incontri” organizzati da Epstein ci sono informazioni contrastanti, da un lato le testimonianze delle vittime, mentre dall’altro le recenti dichiarazioni dello stesso principe attraverso un comunicato. 

Caso Epstein: parla il principe Andrea

In un comunicato riportato sul The Guardian il duca di York ha reso noti i suoi rapporti con l’ex finanziare miliardario Jeffrey Epstein.

Il principe Andrea ha infatti affermato con certezza di non aver mai visto o presenziato a “nessun comportamento di sorta che possa aver portato all’arresto e all’incarcerazione”. Sempre tramite il comunicato, il principe ha fatto sapere che a suo parere, sulla vicenda, ci sono state molte speculazioni soprattutto riguardo la figura di Jeffrey Epstein. 

Si sono visti solo due volte in un anno

Il duca di York ha precisato che nell’anno in cui sarebbero avvenuti i presunti abusi, il 1999, lui e Epstein si sono visti una massimo due volte nell’arco di un anno.

Durante il poco tempo che h passato con lui, non ho né visto né assistito ad alcun comportamento o atteggiamento sospetto. (…) Il mio unico errore – ha fatto sapere il principe – è stato incontrarlo dopo il suo rilascio nel 2010. Sono davvero rammaricato e amareggiato al pensiero che la persone che credevo di conoscere non sia in realtà la stessa di cui siamo a conoscenza ora”.

 

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The Duke of York joins The Queen at Buckingham Palace to view the @royalcollectiontrust exhibition ‘Queen Victoria’s Palace’, which marks the bicentenary of her birth and tells the story of how the young Queen transformed the unloved Royal Residence into the headquarters of the Monarchy. ⁣ ⁣ Visitors to the exhibition, which opens on 20 July, will have the opportunity to learn how Queen Victoria shaped the Palace through objects from the Royal Collection. There will also be an immersive experience in the Ballroom transforming it back to how Victoria and Albert would have known it. Projections will return the room to its original decorative scheme, and, through the use of a Victorian illusion technique known as Pepper’s Ghost, a waltz danced at the Crimean Ball of 1856 will be seen.

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Le testimonianze contro il principe

Sono diverse però le testimonianze che vedrebbero il principe Andrea non solo “sul luogo del delitto” bensì anche partecipe di quei festini e quegli incontri sessuali che avvenivano nelle dimore del miliardario. Tra queste, spunta quella di Virginia Giuffre che ha raccontato di essere stata costretta ad intrattenere rapporti sessuali con il principe oltre ad altri amici del finanziere. Mentre in uno scambio di e-mail tra lo scrittore Evgeny Morozov e l’agente letterario John Brockman, pubblicate su The New Republic, pare che il principe si sia fatto massaggiare i piedi da due giovani donne russe.

 

Dichiarazioni quest’ultime che potrebbero essere inserite nella lista delle cosiddette speculazioni a cui si riferiva il principe, anche se altre voci di corridoio parlano di operazioni portate avanti da Buckingham Palace per mettere a tacere la vicenda.