Cronaca

Mario Biondo, in arrivo gli esiti dell’autopsia. La madre: “La verità è vicina”

La madre di Mario Biondo annuncia l'imminente arrivo di novità sul caso del cameraman morto in Spagna nel 2013. A breve gli esiti dell'autopsia.
Mario Biondo: "evento grave" emerso dall'autopsia

Una scena del crimine che ha acceso un’impressionante mole di interrogativi e una battaglia per arrivare alla verità, sullo sfondo di una prima inchiesta che ha generato sospetti. Sono questi i contorni principali del mistero che avvolge la morte di Mario Biondo, il cameraman siciliano trovato senza vita nell’appartamento spagnolo di sua moglie, nel 2013, e da allora protagonista di un mistero che scuote le cronache. La famiglia non ha mai avuto alcun dubbio: non fu suicidio. Manca poco perché siano resi noti gli esiti della terza autopsia condotta sul corpo del 30enne, e sua madre, Santina D’Alessandro, è certa dell’imminente svolta al culmine di un percorso ostacolato da silenzi e depistaggi.

Attesa per gli esiti dell’autopsia

Mario Biondo non aveva ombre, se non quella che seguiva i suoi passi di giovane appassionato della vita e del proprio lavoro. La carriera di cameraman in Spagna, le nozze con Raquel Sanchez Silva, volto noto al piccolo schermo, e poi la fine.

Dietro l’immagine del suo corpo – trovato impiccato alla libreria nell’appartamento della moglie a Calle de La Magdalena (Madrid) il 30 maggio 2013 – si staglia una catena montuosa di domande a cui una nuova inchiesta prova a dare risposte.

Gli esiti della terza autopsia dovrebbero essere pronti a breve. Dopo un’altra estate di attesa, la famiglia del cameraman siciliano assapora l’arrivo di una verità per cui si è spesa con tutte le sue forze, certa di una narrazione dei fatti completamente diversa da quella fornita dalla vedova del ragazzo e dalla prima inchiesta spagnola.

Parla la madre di Mario Biondo

Santina e Pippo Biondo, i suoi genitori, non si sono mai arresi all’esito delle indagini dell’epoca che sfociarono nell’archiviazione per suicidio. E la loro guerra è ancorata alle evidenze di una scena del crimine che racconta altro rispetto a quanto cristallizzato in prima battuta.

Finalmente siamo a settembre, abbiamo aspettato con trepidazione che passasse l’estate, ringrazio tutti voi che nonostante il periodo di ferie, ci avete sempre sostenuto e le “belle persone” che ci hanno aiutato a trascorrere il periodo estivo nella massima serenità. Aspettiamo fiduciosi gli esiti, avendo la certezza che Mario Biondo avrà giustizia. Assassini e complici in galera“.

È questo il messaggio condiviso dalla madre del 30enne sui social, in un misto di attesa e grande speranza.

Santina D’Alessandro non ha mai perso di vista l’orizzonte di giustizia da raggiungere, nonostante tutto il dolore e gli anni trascorsi a cercare un perché.

Verso la conclusione delle indagini

La Procura di Palermo sarebbe ormai prossima alla chiusura delle indagini, e questo potrebbe aprire a una svolta che si attende ormai da anni. Nel gennaio scorso un importante impulso investigativo è arrivato da una clamorosa novità.

In una Spagna inizialmente trincerata nella pista del suicidio, infatti, gli interrogativi posti dalla famiglia hanno spianato la strada a elementi di grande interesse investigativo, fino all’apertura di un fascicolo d’indagine a carico del medico legale spagnolo incaricato del primo esame autoptico.

Secondo la sua relazione, non vi era alcun dubbio sul fatto che Mario Biondo si fosse suicidato. Una posizione che avrebbe portato avanti omettendo di rilevare importanti evidenze sul corpo del cameraman, producendo così una falsificazione dei risultati.

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