andrea carletti bibbiano

Rigettata un’ulteriore misura cautelare per il sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti (Pd), per il quale sono stati revocati i domiciliari. Il primo cittadino, il cui nome compare nell’inchiesta “Angeli e Demoni” sugli affidi illeciti, avrà obbligo di dimora ad Albinea, Comune di residenza in provincia di Reggio Emilia. La decisione arriva dal Tribunale della Libertà di Bologna, chiamato a valutare il ricorso della difesa.

Domiciliari revocati al sindaco di Bibbiano

Il Tribunale della Libertà di Bologna ha discusso il ricorso della difesa di Andrea Carletti, sindaco di Bibbiano coinvolto nell’inchiesta sugli affidi illeciti (che poche ore fa ha annunciato di aver querelato 147 persone, tra cui il ministro Luigi Di Maio), e ha disposto l’attenuazione della misura cautelare.

Il primo cittadino, indagato per abuso d’ufficio e falso ideologico, e attualmente sospeso, era agli arresti domiciliari dal 27 giugno scorso. Per lui scatta l’obbligo di dimora notturna (dalle ore 22 alle 7) nel suo Comune di residenza, Albinea.

Carletti, attraverso i suoi difensori Giovanni Tarquini e Vittorio Manes, aveva presentato ricorso per la revoca, e la discussione si è conclusa il 16 settembre scorso.

Negate ulteriori misure cautelari

Il pm di Reggio Emilia, Valentina Salvi, aveva chiesto ulteriori misure cautelari per Carletti e altri 4 indagati nell’ambito dell’inchiesta.

Poche ore prima della revoca dei domiciliari al sindaco di Bibbiano, è arrivata la decisione del Tribunale della Libertà: nessun nuovo arresto per il primo cittadino.

Secondo il Riesame, una delle ipotesi di abuso d’ufficio contestate all’indagato – relativa all’affidamento di incarichi illegali – sarebbe priva di gravità indiziaria.

I giudici – secondo quanto riportato dalla Gazzetta di Reggiohanno così motivato la sostituzione dei domiciliari con l’obbligo di dimora: “La permanenza coatta di Andrea Carletti nel Comune di Albinea, dove abita, rappresenta una misura minore degli arresti domiciliari che tuttavia assicura la medesima finalità“.

Per il sindaco resta l’impossibilità di svolgere attività pubbliche.

*immagine in alto: fonte/Facebook Andrea Carletti Sindaco – Insieme per Bibbiano, dimensioni modificate