Inchiesta Angeli e Demoni sugli affidi illeciti di minori il sindaco di Biabbiano resta ai domiciliari (Immagine di repertorio)

Il gip Luca Ramponi ha confermato la decisione cautelare nei confronti del sindaco di Bibbiano (Reggio Emilia). Andrea Carletti, primo cittadino del Comune emiliano al centro dell’inchiesta sugli affidi illeciti rinominata Angeli e Demoni, resta agli arresti domiciliari. Il sindaco del Partito Democratico ha presentato tramite i legali una richiesta di revoca della misura cautelare dei domiciliari. Ma il gip ha rigettato l’istanza. Stessa decisione anche per lo psicoterapeuta della Onlus Hansel & Gretel Claudio Foti. Intanto, il numero di nomi inseriti nel registro degli indagati del pm Valentina Salvi è salito a 29. Gli ultimi aggiunti sono i due ex sindaci Paolo Colli e Paolo Burani, di Montecchio Emilia e Cavriago.

All’epoca dei fatti che interessano l’inchiesta Angeli e Demoni, infatti, i due primi cittadini erano ancora in carica.

Confermati i domiciliari per il sindaco Carletti e altri indagati

Dei 29 indagati per l’inchiesta Angeli e Demoni, circa la metà si trovano agli arresti domiciliari. Alcuni, come il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti, hanno fatto richiesta di revoca per questa misura cautelare. Ma il gip Luca Ramponi ha opposto il suo rifiuto. Resta così ai domiciliari il sindaco Carletti, accusato di abuso d’ufficio e falso ideologico. Il gip ha confermato i domiciliari anche per la dirigente dei servizi sociali dell’Unione Val D’Enza Federica Anghinolfi, lo psicoterapeuta della onlus torinese Hansel & Gretel Claudio Foti e la moglie Nadia Bolognini, anch’essa psicoterapeuta.

Stesso discorso anche per Marietta Veltri, coordinatrice dei servizi sociali dell’Unione Val d’Enza, e per l’assistente sociale Francesco Monopoli.

L’inchiesta Angeli e Demoni: aumentano i dettagli e gli indagati

L’inchiesta Angeli e Demoni ha portato alla luce un orribile sistema coercitivo in cui le vittime principali sono dei bambini innocenti. Secondo l’accusa, questi sarebbero stati costretti da dei professionisti a confessare abusi mai subiti dai genitori, allo scopo di affidare i minori ad ad altre famiglie.

Man mano che passa il tempo, emergono nuovi dettagli e aumentano le persone coinvolte. Meno di una settimana fa, l’avvocato Rossella Ognibene, legale dell’indagata Federica Anghinolfi, si è dimessa dal suo ruolo di consigliere comunale di Reggio Emilia. Oggi apprendiamo da La Gazzetta di Reggio che il sindaco Carletti resta ai domiciliari. Le indagini proseguono e l’inchiesta sembra destinata a durare a lungo.