Azouz Marzouk, Rosa Bazzi e Olindo Romano

Già dal marzo scorso si aveva avuto notizia che Azouz Markouk avrebbe presto presentato la richiesta di revisione del processo ad Olindo Romano e Rosa Bazzi, le uniche due persone condannate in terzo grado per la strage di Erba in cui persero la vita Raffaella Castagna, la madre Paola Galli, la vicina di casa Valeria Cherubini e il figlio della Castagna, Youssef. Oggi la risposta da parte della Procura generale di Milano.

Azouz Marzouk, la Procura respinge la richiesta

Non ci sarà la revisione della sentenza come aveva avanzato Azouz Marzouk.

La decisione, come riporta Ansa, arriva dalla Procura generale di Milano che non ha accolto la richiesta formulata dal marito di Raffaella Castagna e padre del piccolo Youssef. In qualità di persona offesa, per la Procura generale di Milano, Marzouk non può chiedere di rivedere la sentenza che ha condannato all’ergastolo Olindo Romano e Rosa Bazzi.

La versione di Marzouk

Azouz Marzouk da tempo ha sempre manifestato il suo pensiero riguardo la strage che gli ha portato via moglie e figlio quell’11 dicembre del 2016. Nello specifico, Marzouk ha da tempo manifestato riserve sulla colpevolezza di Olindo e Rosa convinto che la realtà sia diversa e che la coppia sia presuntamente innocente.

Anche le carte dicono chi è stato – aveva dichiarato Marzouk a TelelombardiaSe leggete le carte si capisce chi è stato. La mia testi è che so chi è andato… so chi è… so chi ha interesse ad ammazzare mio figlio e mia moglie“. Per la Procura generale di Milano però, ribadiamo, risulta inammissibile l’istanza avanzata da Marzouk attraverso il suo legale, Luca D’Auria.

Non più di qualche settimana fa ancora una novità sul processo ai coniugi di Erba: la Cassazione ha infatti deciso di accogliere il ricorso dei legali della coppia rinviando alla Corte d’Assise di Como un’istanza di nuovi accertamenti.