Paola Perego a Verissimo

Tra i tanti ospiti annunciati per la prossima puntata di Verissimo, anche Paola Perego. La conduttrice, ospite da Silvia Toffanin, torna sulle polemiche per il servizio delle donne dell’est che le costarono il programma e annuncia un libro sugli attacchi di panico.

Le accuse nel 2017, dopo il sondaggio accusato di sessismo

Sono passati 2 anni dalla chiusura del programma Parliamone…Sabato, ma l’eco della polemica continua a farsi sentire. È la stessa ex conduttrice Paola Perego a tornare sull’argomento e lo fa negli studi di Verissimo, con Silvia Toffanin. L’argomento sono le delusioni professionali e la Perego confessa: “La cosa che più mi ha fatto male è stata quando mi hanno accusato ingiustamente di essere sessista e mi hanno chiuso il programma che conducevo“.

L’episodio citato è il servizio sui presunti pregi delle donne dell’Est e la loro possibile minaccia per le donne italiane. A seguito del servizio, che prevedeva un elenco puntato delle qualità e il contributo di Fabio Testi (attore che ebbe una relazione con Anita Ekberg), era arrivata puntuale l’ondata di polemiche, sia dagli spettatori increduli che dalla dirigenza della Rai.

Dopo aver sporto le proprie scuse ufficiali, l’emittente decise per la soppressione del programma. Paola Perego, tuttavia, non ci sta: “Da sempre porto avanti battaglie a favore delle donne. Sentivo il giudizio della gente per strada e mi sono quasi ritrovata ad avere paura di uscire di casa”.

Il rapporto col marito Lucio Presta

Tra le anticipazioni della puntata di Verissimo, anche quelle sul rapporto col marito e manager Lucio Presta. “Ho capito che era quello giusto praticamente subito – dice la Perego – Dopo sette mesi che stavamo insieme gli ho detto che se anche la nostra storia fosse finita lui sarebbe stato l’uomo più importante della mia vita”.

La relazione tra i due ha dato spesso adito a dicerie e frasi sibilline sulla carriera della Perego, ma anche in questo caso la conduttrice rimanda al mittente le accuse: “Mi hanno ferito quando mi dicevano che ero raccomandata e che lavoravo solo perché ero sua moglie.” E chiude la questione con una battuta: “Anzi, lui ha fatto 5 Festival di Sanremo e io neanche uno: devo iniziare a farmi raccomandare meglio“.

In arrivo un libro sugli attacchi di panico

Intervista ricca di confessioni per Paola Perego, che recentemente ha dovuto anche affrontare la malattia del padre. Nello studio della Toffanin, racconta degli attacchi di panico che l’accompagnano da tutta la vita: “Avevo sedici anni, ero in macchina, mentre tornavo dal cinema e mi mancava l’aria”. Gli attacchi di panico sono “un mostro”, dice, e chi ne soffre “si sente debole, pensa che gli altri siano tutti più forti e si vergogna a dirlo”. Anni di convivenza con il problema l’hanno portata a scrivere molto, diari soprattutto.

Da questa esperienza, annuncia, sta per tirarne fuori un libro, “per raccontare la mia esperienza e far capire agli altri che se chiedi aiuto è molto più facile guarire”.