vito nicastri

Vito Nicastri è stato condannato a 9 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa dal tribunale di Palermo. L’imprenditore siciliano, noto soprattutto per i suoi interessi nel settore eolico, era stato arrestato con l’accusa di aver instaurato rapporti economici con alcune cosche mafiose, e ritenuto anche tra i finanziatori della latitanza del boss Matteo Messina Denaro.

Chi è Vito Nicastri

Tutto comincia con una inchiesta che ha coinvolto il socio di Nicastri, l’ex consulente della Lega Francesco Paolo Arata, indagato per corruzione. Il nome di Arata non è certo nuovo: durante le indagini era stato accusato di aver pagato una tangente di 30mila euro al senatore leghista Armando Siri in cambio dell’approvazione di una norma sugli impianti eolici.

Lo scandalo aveva travolto la Lega ed era finito con le dimissioni di Siri da sottosegretario.

Nel processo per concorso esterno in associazione mafiosa sono state condannate anche altre 3 persone tra cui Roberto Nicastri, fratello di Vito. Roberto Nicastri è stato condannato a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Assolte quattro persone, di cui una accusata di associazione mafiosa, e tre di favoreggiamento.

Foto: ANSA