Adriana Volpe e Giancarlo Magalli

L’ultima apparizione di Giancarlo Magalli in tv, a Vieni da me, non è passata inosservata alla sua acerrima ‘nemica’ Adriana Volpe, e la lite si riaccende. Il conduttore aveva affidato ai microfoni del talk pomeridiano Rai un resoconto ‘pungente’ su una collega con cui ha lavorato per 8 anni, senza sintonia. Il riferimento – per alcuni forse neanche troppo velato – sarebbe proprio alla collega con cui, da mesi, è in atto una battaglia a suon di frecciatine, reciproci j’accuse e querele.

L’antefatto: lo sfogo di Magalli

Adriana Volpe si è sentita chiamata in causa da Giancarlo Magalli, durante la sua ultima ospitata da Caterina Balivo, a Vieni da me.

Molti hanno intravisto nello sfogo del conduttore un’autentica stoccata alla sua ex partner televisiva, e anche quest’ultima sarebbe della stessa opinione.

Lo dimostra il recente post della diretta interessata sui social – arrivato a margine delle dichiarazioni del presentatore – che sembra riaccendere la miccia di una lite dura a morire.

Lavorare 8 anni con una persona non compatibile non è facile“, ha affermato Magalli nel talk di Rai 1, e Adriana Volpe non ci sta.

Ancora più indietro nel tempo, però, esattamente il 22 settembre scorso, Magalli aveva lanciato un messaggio (forte e chiaro) attraverso il suo profilo Facebook.

Al suo interno un elenco delle colleghe con cui ha lavorato bene, tranne una: “Se con tutte queste donne (un pochino meno con la Parisi) io sono sempre andato d’amore e d’accordo TRANNE UNA, cosa vi viene da pensare? Qual è la persona difficile? Io o quell’unica?“.

La replica di Adriana Volpe

Dopo l’intervista rilasciata dal suo ex collega, la conduttrice ha affidato ai suoi canali social, Instagram e Facebook, un livido appunto sulla questione tornata prepotentemente alla ribalta.

È venerdì – scrive la Volpe – e si avvicina il weekend. Non lavorando più, ho tempo anch’io per fare serenamente un ripasso. Un mio ex compagno di lavoro, ospite ieri in un programma dell’ammiraglia Rai, non ha perso occasione per continuare a screditarmi, ha sostenuto per l’ennesima volta di avermi dovuto sopportare per 8 anni“.

Visualizza questo post su Instagram

È venerdì e si avvicina il weekend. Non lavorando più, ho tempo anch’io per fare serenamente un ripasso. Un mio ex compagno di lavoro, ospite ieri in un programma dell’ammiraglia Rai, non ha perso occasione per continuare a screditarmi, ha sostenuto per l’ennesima volta di avermi dovuto sopportare per otto anni. A tutti, ci piaccia o no, può capitare di lavorare con qualcuno che magari non ci entusiasma; lui stesso, se si fosse trovato così bene con la stessa persona, non avrebbe forse cambiato così spesso compagne di lavoro: la sua lista, infatti, per quanto lunga non è esaustiva (chissà cosa pensa ad esempio di Anna Falchi e Mara Carfagna, e chissà in generale cosa pensano tutte di lui. “Ah, saperlo” direbbe Dandolo). Ma, ora, io vi chiedo: QUANTI, SUL LAVORO, PER LIBERARSI DI CHI NON GRADISCONO, ARRIVANO A CREARE APPOSTA UN INCIDENTE? Perché questo, secondo quanto da lui dichiarato tempo fa al settimanale DIVA E DONNA, avrebbe fatto un mio ex compagno di lavoro visto che, sempre a suo dire, non sarebbe stato accontentato nella sua richiesta di non lavorare più con me. Io sono sempre andata d’amore e d’accordo con i miei compagni di lavoro TRANNE UNO, e nessuno ha mai creato incidenti. Cosa vi viene da pensare? Qual è la persona da esecrare? Io o quell’unica? Contrariamente ad altri, non mi arrogo la risposta: a questo punto vorrei sapere però cosa pensa di tutta questa vicenda la Commissione per le Pari Opportunità Rai. Buon weekend. #mussibollini #codiceeticorai #marcellofoa

Un post condiviso da adriana volpe (@adrianavolpereal) in data:

Poi lo sfogo di Adriana Volpe prosegue, fino a toccare un tasto ancora più pungente nella querelle: “Quanti, sul lavoro, per liberarsi di chi non gradiscono, arrivano a creare apposta un incidente?

Perché questo, secondo quanto da lui dichiarato tempo fa al settimanale Diva e Donna, avrebbe fatto un mio ex compagno di lavoro visto che, sempre a suo dire, non sarebbe stato accontentato nella sua richiesta di non lavorare più con me“.

Nei rispettivi post nessun nome a indicare ufficialmente il destinatario delle livide accuse, ma alla luce dei trascorsi non sembra necessario specificare l’identità.

Adriana Volpe, infatti, ha concluso riprendendo l’architettura del passaggio finale contenuto nel post di Magalli, invertendo la prospettiva: “Io sono sempre andata d’amore e d’accordo con i miei compagni di lavoro tranne uno, e nessuno ha mai creato incidenti.

Cosa vi viene da pensare? Qual è la persona da esecrare? Io o quell’unica? Contrariamente ad altri, non mi arrogo la risposta: a questo punto vorrei sapere però cosa pensa di tutta questa vicenda la Commissione per le Pari Opportunità Rai“.