al bano e jasmine

Una lunga intervista sul settimanale Oggi e Al Bano si è raccontato in un periodo dell’anno per lui molto importante. Ad ottobre infatti è tempo di vendemmia e lui nelle sue tenute Carrisi condivide questo rituale con la figlia Jasmine. Se Jasmine è a Cellino con lui, intanto Yari è a Roma, ultimando il suo documentario, mentre Romina Jr ha in programma di tornare a vivere in Italia l’anno prossimo, Cristel vive a Zagabria con i piccoli e Bido, Bido studia all’estero. Sono i suoi ragazzi e quando gli chiedono se è innamorato, lui non ha dubbi: Sì, dei miei figli“.

Il cantante ha accolto lo staff della rivista proprio all’interno della sua enorme magione di Cellino San Marco, li dove affondano le sue radici. Ma non si è tirato indietro quando si è trattato di immergersi nei ricordi, quelli legati ai suoi genitori ed anche alla prima moglie Romina.

La vita di campagna

Nonostante il successo Al Bano è sempre rimasto fedele alla vita di campagna, alle viti e gli ulivi della Puglia. Eppure con questa terra è stato un rapporto di odio e amore.

L’odiavo” dice parlando del suo paese. Ricordo mio padre quando c’era la festa di San Marco, che per noi ragazzi era importante: prima dovevo lavorare, poi potevo andare alla festa. Questo duro periodo mi faceva venire la voglia di scappare via da questa terra. Dal 1943 al 1961 ho vissuto da una parte con la ricchezza degli affetti della mia famiglia, dall’altra con la voglia di andarmene e di non tornare mai più. Ma, una volta via, ho capito l’importanza delle mie radici, l’amore per la mia terra.

E così non l’ho mai più lasciata“.

Un esempio fondamentale è stata la figura dei suoi genitori. Oltre mio padre e mia madre, Domenico Modugno è diventato negli anni della gioventù il mio faro. Era di qui vicino. Arriva il ‘58, con la vittoria a Sanremo, e io mi nutrivo di questa incredibile realtà. Dicevo che anch’io dovevo intraprendere quella strada, dovevo arrivare a Sanremo. Erano i mei sogni di bambino e mio padre diceva che ne avevo troppi e che era la terra quella che dà il lavoro.

Io mi dividevo tra campagna e scuola. Arrivato al secondo magistrale, la mia testa stava solo nella musica e nelle canzoni. Io ero nato per cantare! Pensa che nel ‘59 Modugno fece un concerto nel suo paese, c’era tutta la Puglia! Mio padre non voleva mandarmi, ma poi riuscii a convincerlo. E mentre andavo a sentire Modugno, ci fu l’eclisse di sole. Lo presi come un segno e decisi di intraprendere la via della mia vocazione canora“. Oggi in quegli spazi ha creato un resort, un’oasi di pace per tutti coloro che vogliono respirare l’aria pura di campagna.

La vendemmia

Negli anni ha coltivato queste passioni fino a creare una sua etichetta, i vini della Tenuta Carrisi. E proprio in questo periodo si sta occupando della vendemmia, un momento che ama condividere con i suoi figli. Stavolta al suo fianco c’è Jasmine. È un rito che va conosciuto” ha spiegato ad Oggi. “Va approfondito ed è bello, anche se è cambiato tanto dalla vendemmia di quand’ero bambino io. Si pestava l’uva, una gran fatica, ma c’era poesia. E poi noi cantavamo sempre durante la vendemmia, in ogni momento: nei campi, nelle cantine mentre s’imbottigliava“.

Quest’anno sembra essere andata molto bene.

Grazie a Die. Ma non canto vittoria finché non c’è il prodotto. Basta una grandinata che tutto può essere distrutto, il clima è cambiato, è tutto così imprevedibile… Abbiamo avuto un mese di maggio che sembrava novembre, un giugno che sembrava agosto, mah“.

Quando arrivò Romina

Anche Romina ha fatto la vendemmia in passato. “Sì. Lei amava moltissimo questa campagna e i suoi frutti, i suoi colori, le sue sfumature” ricorda Al Bano.

E lasciarsi trasportare dai ricordi è facile per il Leone di Cellino San Marco, che con la mente torna a quei tempi in cui portò Romina alla tenuta Carrisi per la prima volta.

Arrivammo a Cellino, allora vivevamo in paese. La portai a vedere questo bosco e le terre qui intorno, che erano allora una masseria molto grande. Mi disse: perché non compri questa bellezza? Comprai per lei. Pensa che i giornali dell’epoca titolavano: “Al Bano ha comprato un bosco per buttarlo giù e farci una villa hollywoodiana!”. Il tempo come vedi mi ha dato ragione. Io ho sempre rispettato la mia terra“.

I progetti con Romina

Con Romina ormai da tempo hanno ritrovato l’antica sintonia. Con Romina andremo in Australia. Sono appena tornato dal Giappone e mi spiace aver rimandato i concerti in Cina, ma presto daremo le date nuove.

Cantare con Romina mi piace ancora perché, sotto quell’aspetto, tutto è rimasto come un tempo. Il tempo della felicità si è fermato, c’è la stessa emozione, lo stesso divertimento, la stessa voglia di giocare. È divertentissimo esibirmi con lei“.

Mentre sulle voci di una loro partecipazione a Sanremo ha detto:Sì, ma lo deve decidere anche Romina. Lei non ama molto il festival. O meglio, non ama le gare canore. Ha una formazione americana e non capisce la gara tra canzoni. A me la gara invece dà i brividi.

Mi piace quando l’adrenalina comincia a salire“.