Ritratto della vittima dell'omicidio nella Villa di via Sabbioni

Il passo avanti nel ritrovamento del corpo di Isabella Noventa in cui molti speravano si è rivelato un buco nell’acqua. Non sono infatti della segretaria di Albignasego i resti umani trovati recentemente sulla spiaggia ad Albarella.

Cinque frammenti in pochi giorni

Sono stati effettuati diversi esami sui resti che alcune persone avevano trovato nella zona di Albarella (provincia di Rovigo) tra fine agosto e inizio settembre. Dalla sabbia, probabilmente portati dalle onde, erano stati trovati prima una mandibola con due denti (resto palesemente umano), poi il frammento di un bacino, in seguito un frammento di costola, un pezzo irregolare di circa 9 centimetri e un quinto frammento non identificato.

In moltissimi il primo pensiero era andato proprio a Isabella, scomparsa nel nulla la notte tra il 15 e il 16 gennaio 2016. D’altronde, che il corpo di Isabella Noventa fosse stato “affidato all’acqua” è un’ipotesi che non è mai stata scartata del tutto: era stato lo stesso Freddy Sorgato (condannato per il suo omicidio e per l’occultamento del cadavere) a dire, a un certo punto, di aver gettato il corpo di Isabella nel fiume Brenta.

Solo uno dei frammenti è umano

Ora, sappiamo che quelle ossa non sono sue: la mandibola, nello specifico, è di un ragazzo morto diversi anni fa, mentre gli altri resti non sono addirittura umani, bensì di animali.

L’avvocato della famiglia Noventa, Gian Mario Balduin, ha spiegato comunque ad AdnKronos come le speranze fossero poche: “Dovrò fare accertamenti e sentire il Pm di Rovigo, che ha disposto gli esami, ma ne avevo già parlato con Paolo Noventa, ed eravamo molto scettici sul fatto che le ossa ritrovate fossero quelle di Isabella Noventa, era quasi impossibile”. Anche solo ad una vista superficiale, pare che già si notasse che la mandibola non potesse essere quella della sorella: “Il fratello infatti aveva visto le fotografie della mandibola ritrovata e aveva subito detto che non corrispondeva a quella della sorella, che conosceva molto bene, essendo odontotecnico”.