agente della polizia

Per il governo tedesco non ci sono dubbi, l’autore della sparatoria ad Halle in Germania, prima in una sinagoga e poi in un negozio di kebab, è un ragazzo di 27 anni, Stephan Balliet, originario della Sassonia e neonazista. Smentita la presenza di un complice, l’uomo ha agito da solo.

L’attentatore della sinagoga è un neonazista

Si chiama Stephan Balliet ed è un neonazista. È lui l’uomo che ha scelto il giorno dello Yom Kippur per assalire una sinagoga. A riportare l’informazione è il quotidiano tedesco Der Spiegel che riporta anche che dietro l’attacco c’è un movente politico legato alle sue posizioni di destra antisemite.

L’uomo si sarebbe ispirato alle azioni di Brenton Tarrant autore del massacro della sinagoga di Christchurch in Nuova Zelanda del 15 marzo scorso e avrebbe anche ripreso le sue azioni con l’ausilio di una webcam.

Le dinamiche dell’attacco

Nel video si vede l’attentatore mostrare dapprima simboli del suo credo politico, dopodiché si mette in marcia verso la sinagoga. Al suo arrivo però non riesce ad entrare e così spara ad una donna che passava di lì.

Sempre muovendosi a caso, il 27enne decide di entrare nel negozio etnico uccidendo un’altra persona.

Le due vittime non appartengono alla comunità ebraica, secondo la polizia le due persone uccise sono rimaste vititme della frustrazione di Balliet nel non aver portato a termine l’assalto. Nella sua auto sono state trovate numerose armi automatiche, il che ha fato supporre gli investigatori che il 27enne stesse pianificando una strage.

Il cordoglio del mondo politico

In serata la cancelliera tedesca Angela Merkel si è recata in visita in una sinagoga a Berlino per mostrare la sua solidarietà alla comunità ebraica.

La Merkel ha espresso le sue condoglianze alle famiglie delle vittime. Anche Papa Bergoglio ha espresso preghiere e cordoglio per quanto accaduto in Germania