Emma Marrone in primo piano

In queste settimane si sono rincorse una dopo l’altra le voci su presunte storie, presunti post che la famosa cantante Emma Marrone avrebbe pubblicato su Instagram. Un grande “ritorno” ma più che altro un ritorno che tanti stavano aspettando e aspettano. Le recenti condizioni di salute di Emma avevano fatto preoccupare i fan e gli ultimi eventi, quali lo stop dal palco proprio per motivi di salute. Oggi Emma Marrone ha pubblicato una storia dopo lungo tempo, una canzone particolare: Gioventù affamata.

Emma Marrone sui social: la storia

Lo scorso 28 settembre era arrivato il post che su tutti aveva rincuorato i tanti fan che in queste settimane hanno colmato d’affetto la cantante, lontana dai flash e dalle telecamere per motivi di salute sui quali si è preferito posare il silenzio senza insinuare.

Ho finalmente tolto questo braccialetto ma lo conserverò per sempre, è stata dura… ma è andata!”, scriveva su Instagram Emma Marrone, allegando alle sue parole il braccialetto datole in ospedale.

Caffè in mano e Jeunesse affamée

Ora a distanza di qualche settimana, nel corso di una forte campagna in favore del suo nuovo singolo Io sono bella, scritto per lei da Vasco Rossi, Emma Marrone torna sui social con una breve storia.

Uno scatto che non la riprende in viso ma che mostra solamente le sue gambe, seduta su un letto e con una tazza presumibilmente di caffè in mano. Una foto modificata con una particolare filigrana che le dona un effetto vintage. In sottofondo si può ascoltare una canzone, Jeunesse affamée. Si tratta di una canzone di Pauline Croze e il tuo titolo tradotto è Gioventù affamata. Diventa difficile, senza ulteriori indizi, leggere tra le righe di questa storia.

La lotta contro il tumore nel 2009

Nel 2018 Emma Marrone, intervistata da Il Corriere della Sera, aveva deciso di aprirsi su quella terribile esperienza.

La lotta contro una neoplasia ad utero e ovaie, trovatale da una ginecologa durante una visita nel 2009. “Aveva fatto la tac e la risonanza magnetica. Anche la ricerca dei marker nel sangue confermava la presenza di cellule tumorali – raccontava Emma, circa un anno fa – A quel punto non potevo più sfuggire“. Da sempre categoricamente al primo posto, da quel giorno, la sua campagna volta a sensibilizzare fan e non solo nei confronti dell’importanza che ricopre in casi come questi la prevenzione. Un’esperienza la sua che l’ha indelebilmente segnata: “Vivo tutto in maniera molto empatica e profonda. Se devo piangere piango e se devo ridere rido. Se devo rischiare rischio, se devo sbattere contro un palo non mi tiro indietro“.

L’importanza della prevenzione

E proprio parlando invece, di prevenzione, la conferma è recentemente arrivata dal report redatto dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) che ha collaborato con l’Airtum, la Siapec-Iap e Passi d’Argento in cui si è evinto con evidenza come in Italia si sia registrato un sensibile calo dei tumori con connessa riduzione della mortalità. Un risultato confortante e che ancora una volta mette in risalto l’essenzialità di un’azione tempestiva e quindi l’importanza dei protocolli di prevenzione, prodromi di un progresso terapeutico che avanza.