un'ambulanza fuori dal pronto soccorso

Era l’8 ottobre scorso quando un suv, parcheggiato in lieve salita fuori da un asilo di Chieri, investiva drammaticamente 3 bimbi. Le condizioni cliniche più gravi, fin da subito, le aveva presentate la piccola bimba di 2 anni, immediatamente ricoverata all’ospedale Regina Margherita e sottoposta ad un delicato intervento chirurgico a fronte del trauma cranico riportato.

Suv investe 3 bimbi: migliora la piccola di 2 anni

La piccola, dopo essere stata travolta dal suv, era stata trasferita in codice rosso all’ospedale pediatrico Regina Margherita di Torino a seguito di un grave politrauma che aveva compromesso cranio, addome e torace. Ricoverata, la piccola era stata sottoposta velocemente ad un intervento chirurgico durato circa 6 ore.

Dopo l’intervento le condizioni della bimba erano state dichiarate “stabili ma gravi“. A distanza di settimane dal tragico incidente fortunatamente però, sempre dal Regina Margherita arrivano buone notizie.

La bimba ha ricominciato a parlare e mangiare

Della scorsa settimana l’azione dei medici che hanno iniziato a svegliare la piccola bimba dal coma farmacologico indotto dopo l’operazione nel reparto di Neurochirurgia, dove permane ricoverata. La piccola infatti aveva ricominciato a respirare da sola pur permanendo in ospedale proprio sotto osservazione in caso di eventuali danni neurologici.

Di oggi invece la notizia che la piccola, continua a migliorare e che avrebbe ora incominciato anche a mangiare in autonomia cibi prevalentemente morbidi.

Secondo gli ultimi aggiornamenti dal nosocomio, la piccola avrebbe piano piano anche ricominciato a parlare. Grandi miglioramenti che fanno ben promettere sul futuro della piccola. Diverso invece, fin dal principio, il quadro clinico degli altri due bimbi che come la piccola erano stati travolti dal suv, una Toyota Land Cruiser. I due, ricoverati rispettivamente in codice giallo e codice verde, erano stati dimessi dopo l’incidente.