tir fermato nell'essex

Proseguono le indagini sulle 39 persone trovate morte in un tir nell’Essex, Inghilterra, il 23 ottobre. Secondo quanto scrive il Guardian, la polizia britannica è convinta che tutte, o la maggior parte delle vittime fossero vietnamiti. Le operazioni di indagine hanno inoltre portato finora all’arresto di 4 persone: 2 in Vietnam e 2 nel Regno Unito. Si cercano gli altri sospettati nel traffico di esseri umani che ha portato ad una morte atroce 39 persone.

Le dichiarazioni della polizia britannica

I 39 migranti trovati morti stipati all’interno di un tir in Inghilterra lo scorso 23 ottobre verrebbero dal Vietnam, secondo la polizia dell’Essex.

La polizia ha inoltre aggiunto, prosegue il Guardian, di essere in contatto con il governo vietnamita per ulteriori accertamenti. Gli agenti non hanno rivelato ufficialmente l’identità delle vittime, in attesa dei risultati degli esami del DNA. Infine, l’agente Tim Smith ha aggiunto che le autorità sono in diretto contatto con alcune delle famiglie delle vittime, sia in Vietnam che nel Regno Unito.

4 arresti tra Vietnam e Regno Unito

Nei giorni scorsi è stato convalidato l’arresto per l’autista del tir, un nordirlandese 25enne di nome Maurice Robinson. A Dublino è finito in manette anche Eamon Harrison, 22 anni, che venerdì è apparso in tribunale.

Su di lui pendono 41 accuse: 39 di omicidio colposo, le altre per traffico di esseri umani e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. La polizia vietnamita, aggiunge la CNN, ha contemporaneamente arrestato altre 2 persone, sospette di coinvolgimento nel traffico di esseri umani che ha portato alla morte i 39 migranti. Sull’identità degli arrestati al momento c’è totale riservatezza. In seguito alle segnalazioni di 10 famiglie vietnamite, la polizia è risalita fino ai 2 presunti criminali. La polizia inglese intanto è a caccia di altri 2 sospettati: i fratelli nordirlandesi Ronan e Christopher Hughes, di 40 e 34 anni.

L’angosciante addio: “Sto morendo, mi dispiace”

Il tir era giunto in Inghilterra passando dal Belgio. Il 23 ottobre, a Grays, zona industriale dell’Essex, est di Londra, la macabra scoperta. All’interno del container del camion, gli agenti della polizia inglese hanno trovato 39 cadaveri (31 uomini e 8 donne). Sulle cronache di tutti i giornali internazionali la vicenda ha occupato diverse pagine per giorni. Era anche emersa la tragica storia di una delle vittime. Una ragazza di 26 anni, quando ha capito di essere di fronte alla sua morte, ha mandato un messaggio alla famiglia. “Il mio viaggio è fallito. Sto morendo, mi dispiace mamma e papà”, ha scritto la giovane in fin di vita.