giorgio tirabassi

Tantissimi messaggio e forte preoccupazione lo scorso 1° novembre per il celebre e amato attore Giorgio Tirabassi. Il grande artista si trovava a L’Aquila, precisamente al centro congressi di Civitella Alfedena, quando è stato colto all’improvviso da un infarto. Di questi momenti il nuovo comunicato medico: Tirabassi rimarrà ricoverato ancora qualche giorno ma le sue condizioni sono stabili.

Giorgio Tirabassi rimane ricoverato

Un sospiro di sollievo dopo tanta apprensioni per le sue condizioni di salute parse in un primo momento gravi. Giorgio Tirabassi rimarrà in ospedale: questa la decisione dei medici presa in queste ultime ore a seguito dell’intervento a cui è stato sottoposto l’attore.

Accusato un infarto il 1° novembre scorso, a Tirabassi è stata pratica una angioplastica coronarica con conseguente applicazione di uno stent medicato su coronaria destra, sempre all’ospedale di Avezzano.

Condizioni cliniche stabili

Come si legge dal comunicato stampa riportato da AdnKronos: “Il paziente mantiene condizioni di stabilità clinica ed emodinamica, si conferma il trend di recupero contrattile del miocardio del ventricolo sinistro interessato da infarto“, notizie che dunque rinfrancano i seguaci e gli amici dopo il forte spavento preso. Stabile dunque il quadro clinico e Tirabassi rimarrà sotto osservazione sempre nel reparto di UTIC – Cardiologia ed Emodinamica. E ancora, sempre nel bollettino medico: “Il paziente rimarrà ricoverato ancora per i giorni necessari ad un congruo monitoraggio post-procedurale, alla prosecuzione della terapia farmacologica e alla esecuzione di tutte le pratiche cliniche volte ad una dimissione dal ricovero in sicurezza“.

Le parole dell’attore dopo il malore

Tantissimi dal giorno del ricovero dell’attore i messaggi che sono arrivati in suo sostegno da parte di colleghi, fan e numerosi amici. Del giorno seguente al malore poi, le parole più rassicuranti pronunciate direttamente dall’attore: “Amici e conoscenti vi voglio tranquillizzare tutti. Sto bene e in buone mani“.