Massimo Giletti e Barbara d'Urso

In conduttore di Non è l’Arena Massimo Giletti usa di nuovo parole forti per commentare lo spazio dato alla questione Tony Colombo e Tina Rispoli, specialmente da Barbara d’Urso nel suo Live. In un’intervista, afferma che si tratterebbe di distorsione della realtà.

Lo spazio a Tony Colombo e Tina Rispoli

Non è la prima volta che Massimo Giletti si scaglia contro Barbara d’Urso per la questione Tony Colombo e Tina Rispoli. L’ex conduttore della Rai e attualmente a La7 dimostra di non accettare lo spazio mediatico dato a Tony Colombo e Tina Rispoli. Il cantante neomelodico e la vedova del boss Gaetano Martino sono stati spesso ospiti in programmi televisivi e il loro matrimonio è diventato un evento mediatico, fatto che Giletti non reputa in linea con i principi giornalistici.


Intervistato da Giuseppe Candela su FQ Magazine, Giletti ha dichiarato: “Mi ha sorpreso l’uso che ne ha fatto il piccolo schermo. La distorsione della realtà che passa attraverso l’uso forzato del mezzo televisivo.”

L’attacco a Barbara d’Urso

Chi era Tony Colombo prima di andare in televisione?” si domanda Giletti, al quale poi viene chiesto se il cantante, che ha più volte negato l’accusa di essere camorrista, possa essere messo sullo stesso piano della vedova Rispoli.

Sono storie diverse. Lui fa il cantante neomelodico […] Tina Rispoli è una vedova di camorra. Quando tu accetti di far dire alla Rispoli ‘siete voi che dite che sono legata alla camorra’ non va bene”.
L’accusa a Barbara d’Urso arriva subito dopo. “Sono i fatti che parlano di una situazione che stride con la descrizione che fa Barbara della principessa con la coroncina”. Una situazione che per Giletti è inaccettabile: “La distorsione della realtà passa attraverso anche tutto questo e noi non possiamo accettarlo”.

L’attacco al programma

Massimo Giletti non si ferma qui e quando Candela fa notare che è stato concesso diritto di replica, commenta amaramente.

Siamo sicuri che sia sotto testata giornalistica? Quel modo di fare televisione si può nascondere dietro la dicitura testata giornalistica?”. Domande chiaramente retoriche sul significato di fare giornalismo, lontano dall’idea di Giletti: “Se è così io qualche domanda inizio a pormela perché per me essere giornalisti è tutt’altra cosa”.
Nell’intervista si fa poi cenno alla dichiarazione di Colombo, il quale riferisce di essere pagato “un botto di soldi” da Mediaset per l’esclusiva del matrimonio.

Parole non smentite da Mediaset e così commentate da Giletti: “Il punto non è se e quanto hanno pagato, il punto è che non si può far finta di non sapere cosa si racconta in televisione”.

Lo spazio sulle altre reti

Candela fa quindi notare che Live Non è la d’Urso non è l’unico programma ad aver dato spazio alla questione Colombo e Rispoli. Giletti controbatte “Vogliamo paragonare la dichiarazione di un neomolodico su Rai2 con un matrimonio in diretta e la reiterazione dell’invito su Canale 5 a Colombo-Rispoli?”.
Lui, invece, non ha mai pensato di invitarli a Non è l’Arena: “Dissi no anche all’intervista al figlio di Totò Riina, feci una scelta.

Per me non bisogna dare spazio”.

Giletti ospitò Corona

Per amor di contraddittorio, Candela fa però notare che Giletti al tempo aveva ospitato Fabrizio Corona, ma anche in questo caso per il conduttore la questione è diversa. “Ho fatto due puntate, quando è venuto io ho elencato i suoi reati e non l’ho mai chiamato principe” ha dichiarato a FQ Magazine. Poi ha continuato: “In tv puoi parlare di tutto, è il modo con cui ti rapporti a chi hai davanti che cambia tutto. Qui stiamo parlando di camorra che è una cosa ben diversa.”