elena santarelli

Arrivano buone notizie da casa Santarelli-Corradi: Il figlio della showgirl è in follow-up dopo aver combattuto il cancro e pare che i controlli stiano procedendo al meglio. Un bel respiro di sollievo per la super mamma che ha patito tante sofferenze. Ospite al Maurizio Costanzo Show, non ha saputo trattenere la commozione per la guarigione del figlio e i complimenti del conduttore.

I complimenti di Maurizio Costanzo a Elena Santarelli

Tutti conoscono il dramma che Elena Santarelli ha vissuto come mamma, in lotta per salvare la vita del figlio ammalato.

Tra momenti bui, con il dolore manifestato anche a livello fisico, alla fine ha potuto rialzarsi. Maurizio Costanzo, durante il suo show serale, non ha mancato di complimentarsi con la tenacia della modella. Ho molta stima di Elena Santarelli – ha raccontato il conduttore – L’ho vista affrontare una malattia seria, del figlio, con coraggio e determinazione”. Dopo queste parole è arrivata la commozione. Da maggio è guarito – ha dichiarato la modella – Stiamo facendo i controlli, perché i controlli continuano, ma vanno bene. Una dolorosa battaglia, che finalmente ha trovato un po’ di tregua.

Proprio questa lotta condotta con il cuore immenso di una mamma è il tema del libro che Elena Santarelli ha dedicato alla malattia del figlio.

Il padre di Elena Santarelli nei panni del genitore protettivo

Durante la serata al Maurizio Costanzo Show era presente anche il padre di Elena Santarelli. Le domande del conduttore hanno permesso di ripercorrere alcuni aneddoti del rapporto tra padre e figlia. Alcuni davvero divertenti, che hanno svelato un genitore protettivo. La modella ha infatti raccontato che quando aveva 18 anni il papà aveva casualmente scoperto che prendeva la pillola.

Fuori di sé per lo sconcerto, se n’è andato di casa per 2 giorni, prima di fare di nuovo rientro. Elena Santarelli ha però un’immagine di un papà altruista. Ha fatto tanti sacrifici – ha dichiarato – per guadagnare di più al lavoro faceva il turno di notto e spesso di giorno faceva altri lavoretti per arrotondare”.