Mercedesz Henger

Ieri sera, durante la puntata di Live – Non è la d’Urso, ha preso corpo la clamorosa indiscrezione trapelata in giornata. Mercedesz Henger ha confermato che Riccardo Schicchi non è il suo vero padre. La modella e figlia di Eva Henger, inoltre, ha dichiarato di sapere chi sia il suo vero genitore.

In studio “perché obbligata”

Era il momento più atteso della serata di ieri, l’intervista a Mercedesz Henger. Ieri era trapelata la notizia che la donna non è in realtà figlia di Riccardo Schicchi, compagno di Eva e padre del fratello Riccardo. La notizia è stata data dalla stessa Mercedesz, che si è detta “obbligata” a farlo.

Seduta sul divano di Barbara d’Urso, ha voluto spiegare la vicenda.
Mercedesz ha rilevato: Mi ha chiamato un giornalista e mi ha detto di avere questa rivelazione. Gli ho chiesto a chi l’avesse saputo ma non ha potuto dirmelo“. Tuttavia, Mercedesz Henger ha dei dubbi ben precisi: “Eravamo in 4 o 5 a saperlo. Ho i miei sospetti, cercherò le prove“.

Divulgata per farle del male

Secondo la modella 28enne, dietro a questa rivelazione fatta ad un giornale ci sarebbe la precisa volontà: “Penso che ci sia qualcuno che voglia ferirmi in ogni modo e quindi ha voluto far trapelare queste cose” ha rivelato a Live – Non è la d’Urso.

Tutto per cercare di rovinare il rapporto con Riccardo Schicchi, scomparso nel 2012: “È stato fatto un colpo basso nei miei confronti schifoso solo per sminuire il rapporto con mio padre Riccardo“.

Il padre biologico di Mercedesz

Sull’orlo delle lacrime, Mercedesz è stata supportata in studio dal compagno Lucas Peracchi, il quale ha anche velatamente accusato qualcuno. “Non è stata mia madre” ha però specificato la figlia di Eva Henger. Naturale pensare che la frecciatina fosse per lei, dopo le accuse dei mesi passati dell’ex pornostar ungherese nei confronti del ragazzo.


È stata proprio Eva Henger a raccontare alla figlia la verità sul padre: “Avevo 17 anni, stavo per partire e mia madre me lo disse, ma avevo già dei sospetti“. Si riferisce in particolare al doppio cognome ungherese, a quanto pare appartenente al vero padre, con cui ha anche parlato al telefono. Ma specifica: “La curiosità di conoscerlo ce l’avrebbe qualcuno a cui è mancato il padre, a me non è mancato – dice riferendosi a Riccardo Schicchi – Io non sono curiosa di incontrare una persona che non si è curata di farsi conoscere“.

Mercedesz Henger quindi conosce l’identità del suo vero padre, ma per lei sarà sempre Riccardo a meritarsi di essere chiamato papà.

Una vicenda che non è chiusa, almeno fin quando non verrà rivelata “la talpa” nella famiglia Henger.