Il presidente brasiliano Bolsonaro e suo figlio hanno pubblicamente accusato Leonardo Di Caprio di aver finanziato i roghi in Amazzonia. La replica di DiCaprio

Non ha aspettato a lungo Leonardo DiCaprio. Con un post sui suoi profili social ufficiali, l’attore e noto ambientalista hollywoodiano ha replicato alle accuse infondate del presidente del Brasile Jair Bolsonaro. Nei giorni scorsi infatti Bolsonaro aveva ripetutamente accusato DiCaprio di finanziare ONG che dessero fuoco all’Amazzonia. Tutto ciò allo scopo di screditare la sua amministrazione, nell’ottica di una fantomatica congiura internazionale contro il Brasile. Alle accuse si era subito accodato anche il terzogenito di casa Bolsonaro. Ma Leo non si è lasciato intimidire e ha ribadito il suo impegno nella salvaguardia dell’Amazzonia e di tutti gli ecosistemi a rischio.

Le accuse dei Bolsonaro contro DiCaprio

Nei giorni scorsi il presidente Bolsonaro, come riportato dal Guardian, aveva attaccato pubblicamente DiCaprio. Durante una diretta Facebook di giovedì scorso, Bolsonaro tuonava: “Leonardo DiCaprio, maledizione! Stai collaborando all’incenerimento della Foresta Amazzonica”. Il giorno dopo aveva poi rincarato la dose in pubblico: Questo Leonardo DiCaprio è un tipo in gamba, non è vero? Dà via i suoi soldi per dar fuoco all’Amazzonia. Subito si è aggiunto alla sassaiola contro l’attore pure Eduardo Bolsonaro, terzo figlio del Presidente, con un tweet velenoso.

Le accuse dei Bolsonaro tuttavia si son rivelate infondate, prive di ogni prova. E DiCaprio non si è fatto sfuggire l’occasione per replicare educatamente alle calunnie e ribadire il suo arcinoto impegno ambientalista.

La replica di Leonardo DiCaprio

L’attore americano è attivo da tanti anni nel campo della tutela ambientale e animale. Nel 2016 ha realizzato il documentario Before The Flood per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’emergenza climatica. Ieri, sul suo profilo Instagram, Leonardo DiCaprio ha replicato così alle accuse dei Bolsonaro’s: In questo momento di crisi per l’Amazzonia, io supporto la gente del Brasile che lavora per salvare la propria identità naturale e culturale.

Sono un fantastico, commovente ed umile esempio dell’impegno e della passione necessari per salvare l’ambiente. Il futuro di questi insostituibili ecosistemi è a rischio e io sono fiero di stare dalla parte di chi li protegge. Sebbene meritevoli di supporto, noi non abbiamo finanziato le organizzazioni prese di mira. Resto impegnato nel supporto delle comunità indigene brasiliane, delle amministrazioni locali, degli scienziati, educatori e della gente comune che sta lavorando instancabilmente nel salvaguardare l’Amazzonia per il futuro di tutti i brasiliani”.