Negli ultimi anni i governi susseguitisi su territorio italiano hanno dato vita ad alcune delle leggi storicamente più importanti degli ultimi decenni. Le più importanti sono state sicuramente quelle che hanno impattato sulla sfera dei diritti umani.

Il testamento biologico

È solo nel 2018 che, complice la durissima lotta portata avanti dall’Associazione Luca Coscioni e da Dj Fabo, è arrivata la legge sul testamento biologico. Prima di Fabio Antoniani erano stati in molti a portare avanti la stessa battaglia, spesso in vece dei loro cari: Peppino Englaro per la figlia Eluana, Mina Welby per il marito Piergiorgio.

Le unioni civili

Un altro fondamentale traguardo per i diritti umani è arrivato nel 2016 con la legge sulle unioni civili, o legge Cirinnà. Monica Cirinnà. La legge ha permesso alle coppie gay di “unirsi” (non si parla infatti di “matrimonio”) e di acquisire così alcuni diritti fondamentali, nonché, finalmente, un riconoscimento da parte dello Stato dell’importanza della coppia omosessuale. La legge ha anche dato maggiori diritti alle coppie di fatto. Un ulteriore passo però attende di essere fatto, ovvero quello della stepchild adoption, presente nel testo originale della legge ma poi eliminata.

Il taglio dei parlamentari

Il taglio dei parlamentari è sempre stato un cavallo di battaglia per parte dei politici, e in particolare per il pentastellati che ne hanno sempre fatto uno dei cardini del loro programma politico. Questo cardine è diventato realtà nel 2019, con la riduzione dei parlamentari da 630 a 400. La riforma ha preso il nome di Riccardo Fraccaro, attuale sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il decreto sicurezza (e il bis)

Tra le leggi vagliate dal passato governo gialloverde c’è stato il discusso decreto sicurezza, poi unitosi al decreto sicurezza bis.

Nel nome della filosofia dei “porti chiusi” e della strenua difesa del cittadino italiano, il governo capitanato da Salvini e Di maio fece passare due decreti che stabilivano nuove e più stringenti norme in tema di sicurezza urbana, immigrazione ed arrivo clandestino di persone sulle coste e sul territorio italiano.

La legittima difesa

Matteo Salvini e la sua parte di governo hanno puntato fortemente, lo scorso anno, su un provvedimento in particolare, ovvero la legge sulla legittima difesa.

Anche questa è stata una legge molto discussa, soprattutto per via di un particolare dettaglio. Nella legge sono state infatti inasprite le pene e soprattutto è stato inserito il concetto di “grave turbamento”, in presenza del quale il proprietario di un domicilio può agire difendendosi aggredendo il suo stesso aggressore o presunto tale. Il concetto di “grave turbamento” è stato considerato però da molti troppo elastico e relativo, in quanto non è stato definito il modo in cui tale grave turbamento dovrebbe manifestarsi.