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Nuovo tassello nelle indagini per l’omicidio di Luca Sacchi. Alcune agenzie di stampa riportano elementi contenuti nella deposizione di Giorgia D’Ambrosio, fidanzata di Valerio Del Grosso. Secondo la giovane, nel portafoglio di Anastasiya c’era della droga.

L’interrogatorio a Giorgia D’Ambrosio

Nel quadro delle indagini, è rientrata anche Giorgia D’Ambrosio, fidanzata di Valerio Del Grosso, che ha confessato l’omicidio di Luca Sacchi. La giovane era già stata sentita poco dopo la tragica vicenda e ai Carabinieri aveva raccontato diverse cose. Tra queste, riporta il Corriere della Sera, che Valerio le aveva prospettato una vacanza alle Maldive, quindi come il giorno dopo avesse capito che il ragazzo aveva fatto qualcosa di brutto.

La D’Ambrosio avrebbe infatti raccontato di aver accompagnato Valerio a casa dei De Propris subito dopo l’omicidio. Si tratta di Armando e Marcello, padre e figlio agli arresti: avrebbero dato loro la pistola a Del Grosso. Giorgia aveva riportato alcune frasi di quella serata: Valerio avrebbe detto “Che ha detto tuo padre?” e Marcello avrebbe risposto “Che sei un co****ne“.

Le rivelazioni su Anastasiya

Dopo aver fatto luce sulla posizione del killer materiale e di chi ha collaborato con lui, Giorgia D’Ambrosio avrebbe inoltre dato qualche elemento in più contro Anastasiya, la fidanzata di Luca Sacchi.


Il Tempo riporta che negli atti del Tribunale del Riesame ci sono anche le dichiarazioni della giovane. Agli inquirenti avrebbe riferito di aver visto nel portafoglio rubato di Anastasiya alcuni involucri con all’interno droga e diverse sim. Quello delle sim è un elemento che combacia anche con i comportamenti sospetti di Giovanni Princi, l’amico anche lui agli arresti e ritenuto parte della compravendita di droga.
Le rivelazioni fornite dalla D’Ambrosio, quindi, farebbero scricchiolare ancora di più la posizione di Anastasiya, arroccata sulla non colpevolezza.

La giovane babysitter ha dichiarato prima di non sapere di avere 70mila euro nello zaino, quindi che la trattativa era per una moto.

I familiari di Luca contro Domenico Munoz

TgCom24 inoltre riporta un altro aspetto della vicenda, riguardante la recente testimonianza di Domenico Munoz. Per gli inquirenti la sua deposizione è stata fondamentale ed ha aiutato a capire esattamente come siano andate le cose la notte del 23 ottobre, ma i legali della famiglia sono andati contro ad un dettaglio.


Benché gli inquirenti reputino Luca Sacchi non coinvolto nella trattativa tra Princi, Anastasiya e i due pusher Del Grosso e Pirino, nel racconto di Munoz si evidenzia che qualcosa Luca sapeva. Avrebbe infatti annuito ad Anastasiya dopo l’incontro tra lei e gli emissari dei due pusher. Non un coinvolgimento, ma la consapevolezza che qualcosa stava accadendo.

I legali, riporta Tgcom24, avrebbero ribattuto che Munoz “riferisce esclusivamente proprie impressioni non indicando alcun elemento concreto“.