nadia toffa e mamma margherita in macchina

Parole cariche di emozione e intensità quelle rilasciate dalla mamma di Nadia Toffa a Il Corriere della Sera. Il racconto degli ultimi giorni di vita della iena che se ne è andata senza sapere una verità che per il suo bene le era stata omessa.

Nadia Toffa, gli ultimi giorni

Mamma Margherita si apre al racconto di quelli che sono stati gli ultimi attimi di vita della figlia Nadia Toffa, la compianta iena di Italia1, stroncata dal cancro ad appena 40 anni di vita dopo una battaglia combattuta con forza, tenacia e coraggio. Il ricordo della Toffa continua a rivivere nel ricordo di chiunque abbia avuto il piacere e l’onore di incontrarla, di percorrere un piccolo pezzo di strada con lei al fianco, dotata di enorme entusiasmo e voglia di vivere, una voglia che ha saputo sconfiggere il male anche in punto di morte.

La bugia a Nadia Toffa prima della morte

Mamma Margherita e pochi altri familiari le sono rimasti al fianco sino all’ultimo momento, anche quando la forza di Nadia iniziava piano piano a sopirsi. “Era molto debole. Non voleva più incontrare gli amici, per non farsi vedere ammalata“, racconta la madre della Toffa. Poi una piccolezza, un piccolo segreto che Nadia ha portato via con sé: “Si era innamorata di un uomo dolcissimo, ma poi aveva allontanato anche lui con la scusa che non l’accompagnava a fare la chemio e la radio: non era vero – svela la madre – Lui aveva capito e aveva rispettato la sua decisione“.

Ma c’è di più in questo piccolo sfogo di mamma Margherita, anche la confessione su una bugia mai rivelata alla figlia per proteggerla per quanto fosse possibile: “Le medicine andavano controllate ogni giorno, era complicato. All’inizio dell’estate le ho raccontato una bugia – ammette la donna – Le ho detto che ero debilitata, che avevo bisogno di essere ricoverata alla Domus Salutis per delle cure.

E le ho chiesto di venire con me, visto che avevamo promesso di non lasciarci. Non sapeva che è una struttura per malati terminali. É venuta a mancare lì, il giorno prima mi sono accorta che era cambiata“.