Protezione civile

Il quadro meteorologico nelle ultime ore è cambiato in peggio. Per questo la Protezione civile ha lanciato un allarme su molte regioni, dove ci si aspetta pioggia, venti forte e rischio frane. In Liguria le scuole sono state già chiuse.

Il maltempo fa paura

Come annunciato nelle previsioni del meteo di inizio settimana, sull’Italia sta per abbattersi una perturbazione atlantica in arrivo dalla Francia. Questo segnerà una fase di maltempo che adesso fa paura alla Protezione Civile, che ha già lanciato un’allerta e aggiornato il quadro delle criticità per le prossime ore.
Lo si legge su un comunicato stampa presente sullo stesso sito della Protezione Civile, dove è anche possibile consultare la mappa delle zone critiche, aggiornata di ora in ora. Per evitare di ritrovarsi in ginocchio come il mese scorso, sono già tante le misure precauzionali prese, specialmente in Liguria, la zona più interessata dal maltempo.

Scuole e porti chiusi in Liguria

La perturbazione colpirà soprattutto le zone del Nord Ovest, dove è scattata l’allerta rossa e arancione in più regioni. Sotto stretta osservazione c’è ovviamente la Liguria, flagellata a novembre dal maltempo.
Qui, in via precauzionale sono già state chiuse le scuole, rinviate partite e concerti e i porti (interessati anche da uno sciopero sindacale). Il maggior rischio è quello idrogeologico: si teme infatti che le pesanti piogge possano causare frane in una zona notoriamente sensibile dal punto di vista dei dissesti.
Inoltre, l’Autostrada dei Fiori ha chiuso il tratto della A6 tra Savona e Altare, in ottemperanza al nuovo piano per la viabilità attivo dopo il crollo del viadotto a Madonna del Monte.

Allerta arancione in Piemonte e Lombardia

Tra le altre zone particolarmente interessate dal maltempo di venerdì 20, ci sono anche le zone del basso Piemonte, gran parte della Lombardia e i bacini centrali dell’Emilia. Qui la Protezione Civile ha lanciato l’allerta arancione, segno che ci si aspettano grandi eventi di maltempo.
In particolare, il comunicato diramato pone l’attenzione su “rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento“. A preoccupare è anche la situazione dei fiumi: il Seveso e il Lambro in Lombardia potrebbero esondare.

Infine, allerta gialla sul resto dell’Emilia Romagna e della Lombardia, alto Piemonte, Toscana, Umbria, Lazio, Campania e la Sardegna tutta. La situazione non sembra destinata a migliorare per il resto del weekend, come hanno previsto gli esperti.

Immagine: Roberto Ferrari (Flickr) / Dimensioni modificate