Samira El Attar

Si alimenta la cronaca sul caso di Samira El Attar, ormai trattato come un probabile omicidio più che una semplice scomparsa. Dopo l’iscrizione al registro degli indagati, il marito Mohamed è scappato. Inizialmente rintracciato in Spagna, si sospetta sia fuggito in Marocco: potrebbe farlo, perché non gli è stato ritirato il passaporto.

Indagato per l’omicidio della moglie Samira

Una volta che il cerchio ha iniziato a stringersi attorno a lui, Mohamed Barbri ha deciso di darsi alla fuga. Mesi di ricerche, di indagini, di probabili false piste hanno spinto gli inquirenti a iscrivere al registro degli indagati il marito di Samira El Attar, la madre scomparsa a Stanghella il 21 ottobre.


Omicidio e occultamento di cadavere i reati per i quali è indagato, ma per i titolari del fascicolo Mohamed avrebbe anche depistato le indagini: troppo strani i ritrovamenti di oggetti e le piste suggerite proprio dallo stesso, così come le voci sul suo rapporto burrascoso con Samira.
Una volta indagato, però, l’uomo ha deciso di fuggire.

La fuga, poi la chiamata dalla Spagna

Mohamed è sparito dal 1 gennaio, poco dopo l’arrivo in Italia della madre di Samira, Malika.

Una volta che la figlia di 4 anni è passata sotto le sue cure, il marito si sarebbe dato alla fuga.
Il 3 gennaio Mohamed Barbri è stato rintracciato a Barcellona: qui avrebbe usato il telefono di un passante per chiamare il cugino Azzeradine. Una telefonata breve, poi più nulla. Per i conoscenti, riporta il quotidiano locale Il Gazzettino, l’uomo sarebbe verso il Marocco. Forse è addirittura già arrivato a Casablanca.

Non gli è stato ritirato il passaporto

A destare perplessità, oltre all’atteggiamento dell’uomo, è anche che sia stato libero di circolare non solo fuori dall’Italia, ma addirittura dall’Unione Europea.

Nonostante fosse indagato per omicidio e occultamento di cadavere, infatti, la Procura di Rovigo non avrebbe emesso nessuna misura cautelare quale il ritiro del passaporto. Mohamed Barbri potrebbe così averlo usato per arrivare in Marocco, pista ora al vaglio degli inquirenti.
Il cugino Azzeradine, riporta il Gazzettino, condivide le stesse perplessità: “Se è scappato evidentemente ha qualcosa da nascondere“.

Trattandosi di un uomo indagato dell’omicidio della moglie, la fuga non depone certamente a suo favore. Forse però aiuta gli inquirenti a far ancora più chiarezza sulla morte di Samira El Attar.