mohamed barbri e samira el attar

Ci sono novità che potrebbero incrementare ancor di più i dubbi sulla figura di Mohamed Barbri, il marito di Samira El Attar, la donna scomparsa da Stanghella lo scorso 21 ottobre. Il marito, professatosi sin da subito innocente e resosi artefice della denuncia di scomparsa della compagna, risulta essere uno degli indiziati principali per quello che potrebbe essere stato il suo omicidio e il successivo occultamento di cadavere. A Storie Italiane, nella puntata odierna, gli ultimi aggiornamenti sull’uomo.

Samira El Attar, la seconda famiglia di Mohamed Barbri

È un quadro sempre più misterioso e intricato quello che si erge alle spalle di Mohamed Barbri, il marito di Samira El Attar.

L’uomo, indagato per omicidio e occultamento di cadavere della compagna, aveva fatto perdere le sue tracce lo scorso 1° gennaio amplificando su di lui l’attenzione da parte degli inquirenti. Oggi, nel salotto di Eleonora Daniele a Storie Italiane, un ulteriore aggiornamento: secondo quanto emerso, da indiscrezioni in via di accertamento e che arrivano da lontano, Mohamed Barbri avrebbe una seconda famiglia in Marocco.

Interrogata anche la madre di Samira

Una seconda famiglia a Casablanca composta da un’ex moglie e 3 figli che l’uomo, tuttora introvabile, potrebbe aver raggiunto in questi giorni in quello che sembra essere un tentativo di fuga.

Un ulteriore indizio, un altro retroscena che compromette sempre più la posizione dell’uomo. Intanto, come si legge su Fanpage.it, è stata ascoltata dagli inquirenti la madre di Samira El Attar, la donna che è arrivata in Italia per riuscire a seguire meglio le indagini sulla scomparsa della figlia e che si starebbe prendendo cura della piccola nipote di 4 anni. La donna, ascoltata dagli agenti, avrebbe dato conferma circa la gelosia del genero che avrebbe minato la relazione tra lui e la figlia, descrivendola come un’ossessione.

Non è ancora giunta notizia di un presunto mandato d’arresto internazionale a carico di Mohamed Barbri ma, secondo quanto proferito da Nicodemo Gentile a Fanpage.it, non si esclude la Procura possa emetterlo.