aereo-iran

L’aereo ucraino abbattuto in Iran lo scorso 8 gennaio sarebbe stato colpito da 2 missili, lanciati a distanza di poche decine di secondi l’uno dall’altro. Lo rivelerebbe un nuovo video che allontanerebbe sempre di più l’ipotesi di un errore umano, montata in testa alle cronache a margine del disastro costato la vita a 176 persone.

2 missili contro il Boeing ucraino

Secondo quanto riportato dal New York Times, ci sarebbe un’altra verità pronta a scrivere i contorni del disastro aereo dello scorso 8 gennaio in Iran. Il Boeing 737 abbattuto, con a bordo 176 persone, sarebbe stato colpito da 2 missili lanciati in rapida successione, a circa 30 secondi di distanza l’uno dall’altro.

A rivelarlo sarebbe un video, registrato da una telecamera di sorveglianza nei pressi dell’area del disastro, che avrebbe impresso gli istanti del duplice impatto.

Il video dell’impatto

Il volo 752 della Ukraine International Airlines, dunque, sarebbe stato colpito 2 volte da missili lanciati da un sito militare iraniano. Si tratterebbe di immagini che, secondo il New York Times, orienterebbero verso una spiegazione sul perché il transponder (sistema elettronico che trasmette la rotta alla torre di controllo) avrebbe smesso di funzionare poco prima del secondo impatto.

Il filmato in questione, pubblicato su Twitter dal giornalista Babak Taghvaee, sarebbe stato verificato dalla redazione del quotidiano statunitense e potrebbe restituire una dinamica completamente diversa rispetto al presunto errore umano dietro l’abbattimento (versione portata avanti dall’Iran).

Teheran: “Primi arresti”

Secondo quanto emerso nelle ultime ore dalla magistratura di Teheran, come riporta Ansa, ci sarebbero già alcuni primi arresti nell’ambito dell’inchiesta sull’abbattimento del Boeing. A dichiararlo è stato il portavoce Gholamhossein Esmaili, secondo cui le misure restrittive sarebbero scattate nel corso degli ultimi 3 giorni.

Il presidente iraniano Hassan Rohani ha assicurato il massimo sforzo per individuare i responsabili del disastro aereo, e sarebbero circa 30 le persone fermate in merito alle proteste esplose nel Paese.

Il volo, battente bandiera ucraina, ha iniziato a perdere quota poco dopo il decollo da Teheran. Dopo un iniziale limbo di versioni contrastanti, il governo iraniano ha ammesso un presunto errore umano dietro l’abbattimento.

Si tratta di uno scenario che, secondo questa versione, sarebbe maturato nel contesto di allerta per l’altissima tensione di quei giorni tra Iran e Usa.

Ricostruzione che potrebbe scricchiolare, e addirittura sgretolarsi, se fosse confermato il lancio di 2 missili contro il velivolo.