antonella elia

Pochi giorni all’interno della casa del Grande Fratello Vip ed Antonella Elia mette già a nudo le sue debolezze. Dopo una prima crisi del week end, in cui ha messo in discussione la sua capacità di proseguire con il gioco del reality, nel daytime di ieri si è lasciata sopraffare da un momento di sconforto.

È stato allora che l’ex valletta di Mike Bongiorno ha voluto fare ai suoi coinquilini una dolorosa confessione. La Elia ha parlato ad Ivan Gonzalez e Adriana Volpe e Paola Di Benedetto del suo suo più grande rimpianto: non essere mai diventata mamma.

Antonella Elia e il sogno di maternità

C’è una forte nota di disillusione nelle parole di Antonella Elia, quando confessa ai suoi coinquilini che avrebbe tanto voluto un bambino.

Il fato ha voluto però che quando la Elia si rese conto di questo desiderio di maternità, al contempo realizzò che probabilmente fosse ormai troppo tardi. Sebbene Ivan Gonzalez tenti di travolgerla con il suo ottimismo, facendole notare che ha ancora tempo per realizzare i suoi sogni, Antonella dichiara: “Sarei la nonna ormai, non la mamma”.

Eppure quel rimpianto è così doloroso per la shogirl. “La sensazione di mancanza, di aver fatto un cucciolo da tenere tra le braccia, animalesca. Quando viene un neonato mi viene uno struggimento dentro al cuore infinito, per cui ho bisogno di questo essere“.

Questione di tempistiche sbagliate

L’occasione di una maternità non ha mai bussato alla sua porta. Antonella avrebbe voluto incontrare l’uomo giusto prima di costruire una famiglia. E quando ha realizzato la necessità di realizzare il suo sogno, si è resa conto che forse era troppo tardi per lei.

Non ho mai incontrato un uomo con cui avrei diviso la vita. Quando lo volevo non sono riuscita ad averlo perché forse era già tardi. Sono stata codarda…” ha confessato ai suoi nuovi confidenti.

Insomma, le tempistiche non sono state proprio giuste nella vita di Antonella Elia.Il mio istinto materno è arrivato tardissimo, quando secondo me era già tardi per tutto. Pago le conseguenze di questa mia scelta, è un rimpianto profondo, radicato. È come essere diversi, perché è come se non hai portato avanti un qualcosa che nella vita è molto importante“.