carabinieri

L’omicidio di Ambra Pregnolato, meastra d’asilo di 42 anni, è stato l’ennesimo femminicidio. La donna è stata uccisa a Valenza, provincia di Alessandria, il 24 gennaio. Il responsabile sarebbe un amico di famiglia che per qualche tempo è stato amante della donna. L’uomo ha confessato: dopo la decisione di Pregnolato, sposata, di troncare la relazione l’avrebbe uccisa a colpi di martello.

Maestra uccisa a Valenza: confessa l’ex amante

Le indagini sull’omicidio di Ambra Pregnolato, condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Alessandria, si sono concluse dopo la confessione del killer. L’uomo, un amico di famiglia di 46 anni, ha raccontato di aver avuto una relazione con la la maestra d’asilo per circa un anno e mezzo.

Quando Pregnolato ha deciso di non lasciare il marito e di concludere la storia, dopo la richiesta dell’uomo di andare a vivere con lui, lui l’avrebbe raggiunta nella sua abitazione e uccisa con un martello. Il killer avrebbe poi cercato di togliersi la vita gettandosi sotto un treno, dopo essersi liberato dell’arma del delitto gettandola in un affluente del Po.

L’omicidio con un martello

Il corpo della maestra d’asilo è stata trovata a casa dal marito orafo.

Le ricerche dei Carabinieri si sono indirizzate verso la pista che li ha poi condotti all’ex amante di Ambra Pregnolato, il quale si trova ora in ospedale supervisionato dalle forze dell’ordine.

Ai Carabinieri ha raccontato che dopo il confronto con la maestra l’avrebbe colpita con il martello che aveva con sé, ha poi cercato di cambiare gli abiti macchiati di sangue e si è dato alla fuga. I Carabinieri avrebbero perquisito la sua abitazione, dove vive con il padre e la sorella e la confessione dell’uomo ha poi confermato quanto ricostruito dagli inquirenti.